Sant’Eleuterio, festa patronale a rischio – Le offerte dei fedeli sono calate del 50 per cento rispetto allo scorso anno

A rischio il programma dei festeggiamenti del santo patrono nella chiesa del santuario. A meno di una settimana dalla ricorrenza, la raccolta fondi nelle famiglie segna una drastica riduzione di oltre il cinquanta percento. Il presidente del comitato festeggiamenti, Dario Fraioli, è intervenuto alla fine delle celebrazioni eucaristiche che si sono tenute domenica scorsa al santuario, per comunicare l’esito dell’incontro tra i membri delle contrade dell’organismo parrocchiale. «Con dispiacere – ha detto l’architetto Fraioli – abbiamo constatato un forte calo delle offerte per i festeggiamenti previsti il prossimo fine settimana. Nell’incontro che abbiamo avuto nei giorni scorsi – ha spiegato ancora il responsabile – è stato riscontrato una diminuzione delle entrate di circa il 50 per cento rispetto alla questua dello scorso anno. Tutto il comitato è conscio del momento di criticità economica che le famiglie stanno attraversando di questi tempi. Tuttavia il dato, almeno quello calcolato fino a qualche giorno fa, probabilmente, va oltre il problema economico e sfocia in un’amara constatazione di un crescente disinteresse verso questo tipo di manifestazioni che, al contrario, dovrebbero vedere fortemente unita tutta la nostra comunità. Oltre tutto – ha aggiunto ancora Fraioli – l’impegno profuso da tanti per l’allestimento della festa ha fatto si che il programma proposto sia anche quest’anno di grande livello, con una spesa sempre attenta e contenuta. Purtroppo però le risorse finora raccolte non coprono le spese necessarie e quindi, se non ci sarà un’inversione di tendenza a breve, saremo costretti a malincuore a tagliare parte dei festeggiamenti civili previsti. Per evitare questo – ha concluso il presidente – il comitato lancia un appello affinché in questi pochi giorni si avvii un passaparola verso tutti i cittadini che intendono contribuire e magari non l’hanno ancora fatto a far pervenire la propria offerta evitando una rimodulazione dei festeggiamenti».

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