Scatta l’operazione verità – L’Amministrazione Simonelli scende in piazza Umberto I per un comizio

ARCE – “Operazione verità”, parte la controffensiva dell’Amministrazione Simonelli che domani mattina ha annunciato, per le 11, un pubblico comizio in piazza Umberto I.
Si affilano le armi ad Arce. Mancano ancora poco meno di quattordici mesi alle elezioni comunali del giugno 2014 ma il clima tra le forze politiche è già campagna elettorale. A conferma di ciò, la scelta del sindaco Roberto Simonelli di tornare in piazza con tutta la sua Amministrazione e raccontare la propria verità su quanto è accaduto in questi anni e soprattutto su cosa la lista “Liberamente per Arce” ha fatto e ancora intende fare in questo anno di fine mandato. L’intenzione del primo cittadino, probabilmente, è quella di coinvolgere direttamente i cittadini nel dibattito politico e spiegare loro il perche di alcune scelte forti assunte dalla Giunta municipale e condivise dalla maggioranza.
Una compagine che ha perso pezzi importanti strada facendo ultimo in ordine temporale l’assessore al Bilancio, Marco Marzilli, che con le sue 170 preferenze (secondo degli eletti) ha di fatto abbattuto ulteriormente il “muro” della maggioranza relativa. Numeri che comunque non hanno alcun significato contingente se si considera anche che la prossima competizione elettorale che riguarderà Arce vedrà ridotto il numero dei consiglieri comunali da eleggere e quindi anche le liste saranno composte da meno candidati.
Rimane da capire cosa dirà il sindaco Simonelli domattina. E’ indubbio che l’azione amministrativa di queste ultime settimane abbia avuto una spinta per certi versi coraggiosa che potrebbe tanto far registrare una svolta amministrativa quanto un’implosione senza precedenti.
Intanto dalle file della maggioranza l’assessore alle Politiche sociali Domenico Sugamosto smentisce categoricamente una dichiarazione del collega d’opposizione Marcello Marzilli.
«Non risponde  al vero – scrive in un comunicato – l’affermazione sulla stampa del consigliere Marzilli relativa al fatto che io abbia confidato a qualche amico di essere pentito di aver votato la delibera di Giunta sulla riorganizzazione degli uffici. Ho votato insieme ai presenti con convinzione – ha spiegato ancora Sugamosto – e con l’esclusivo obbiettivo di rendere più efficiente ed efficace l’azione amministrativa».

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