Scontro sul pignoramento – In attesa che l’Ente presenti ricorso, sul caso interviene Lucio Simonelli

ARCE – Botta e risposta sul pignoramento al Comune di Arce. «Tentano di fare disinformazione per sovvertire il diritto secondo convenienza». Clima politico ancora incandescente per la vicenda del pignoramento dei 61mila euro dalle casse del comune di Arce in favore dell’Associazione Intercomunale “Valle del Liri”. Sulla questione è intervenuto anche l’ex vicesindaco, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione, per replicare alla nota della maggioranza.
«Le dichiarazioni rese dall’ineffabile portavoce dell’amministratore – scrive Lucio Simonelli nel comunicato – dimostrano ancora una volta come si tenti di sopravvivere facendo disinformazione e alterando in modo sfacciato la realtà dei fatti. In questo caso – prosegue ancora – si vuol far credere alla pubblica opinione che il pignoramento eseguito dall’associazione intercomunale presso il tesoriere sia, in pratica, di nessun significato e di nessuna conseguenza per l’Ente e questo in virtù di una delibera di impegno delle somme comunali successiva al pignoramento anzidetto e che sarebbe, secondo il detto portavoce, sufficiente ad impedire il pagamento della somma in questione. Se simili affermazioni non destassero indignazione – fa notare l’ex vicesindaco che, tra l’altro, svolge la professione di avvocato – ci sarebbe da fare i complimenti a questo “fine giurista” che, ritenendosi un tuttologo e un tuttofare, pensa di poter sovvertire il diritto secondo convenienza. La realtà è ben altra: il Comune non è in grado di provare l’esistenza di un atto (nella fattispecie una delibera di giunta) antecedente alla notificazione dell’atto di pignoramento presso terzi notificato dall’Associazione e, pertanto, se la dichiarazione del terzo è positiva, e mi risulta che lo sia, il Giudice procederà all’assegnazione della somma. Tutto il resto caro portavoce sono chiacchiere! Si abbia la decenza – ha concluso – di risparmiarle al popolo arcese!».
Intanto sarebbe stata fissata, infatti, per il 15 ottobre l’udienza dinanzi al giudice per l’assegnazione delle somme. Mentre, per quanto riguarda il decreto ingiuntivo avanzato dal Comune di Arce nei confronti dell’Intercomunale, quest’ultima avrebbe avanzato opposizione. Ne conseguirebbe, quindi, che fino a quanto il giudice non si sarà pronunciato sulla fondatezza della questione i legali del municipio arcese non potranno intentare nessuna azione di pignoramento nei confronti dell’Associazione.
 

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