Scontro tra segretario e dipendenti comunali – La polemica: Riscontrate discordanze tra le timbrature e la presenza sul lavoro. Il funzionario scrive una lettera dai toni molto duri al personale. Secondo il segretario, infatti, alcuni lavoratori non si starebbero attenendo rigorosamente ai doveri d’ufficio

ARCE – Segretario comunale bacchetta i dipendenti. Nei giorni scorsi i lavoratori del municipio arcese si sono visti notificare una lettera a firma del massimo funzionario di via Milite Ignoto. Un monito che non troverebbe precedenti nella storia dell’ente in quanto indirizzato a tutti i dipendenti indistintamente e perché vengono contestati fatti di una certa gravità. Secondo il segretario, infatti, alcuni lavoratori non si starebbero attenendo rigorosamente ai doveri d’ufficio. Sarebbero state riscontrare discordanze tra le timbrature e l’effettiva presenza sul posto di lavoro. Un comportamento che, sempre secondo, quanto sostenuto dal funzionario, può essere considerato un allontanamento illegittimo dai propri doveri fino ad ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio. A quanto pare, dopo la timbratura, alcuni impiegati non raggiungono tempestivamente la propria postazione soffermandosi in altri uffici non ubicati nello stesso piano. Ma c’è di più. Nella lettera si fa richiamo al corretto utilizzo dei personal computer in dotazione dei dipendenti che non debbono essere assolutamente utilizzati per fini non lavorativi o addirittura come passatempo. La missiva si conclude con un esplicito richiamo al codice di disciplina e alla possibile applicazione di sanzioni previste dallo stesso. Come si dice in questi casi: uomo avvisato…

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