Scuola, nuovo fascicolo – Si chiedono chiarimenti su presunte violazioni della disciplina urbanistica

ARCE – L’area di vigilanza della Regione Lazio torna a occuparsi dell’edilizia urbana del Comune di Arce.
Dopo il palazzo di vetro di piazza Umberto I, una nuova opera finisce sotto la lente dell’ufficio che si occupa di contrastare l’abusivismo.
Secondo indiscrezioni trapelate in questi giorni, il dirigente dell’area di vigilanza avrebbe aperto un fascicolo sulla demolizione della vecchia scuola media di via Magni e la costruzione del nuovo edificio dell’infanzia con annesso asilo nido. Non solo. I dirigenti regionali avrebbero inviato una nota nella quale chiedono chiarimenti in ordine a presunte violazioni della disciplina urbanistica e paesaggistica invitando il responsabile dell’area tecnica del comune a fornire una serie di documentazioni e una dettagliata relazione sulle procedure adottate.
Appare chiaro che la Regione Lazio si sia mossa a seguito degli esposti presentati da alcuni consiglieri comunali d’opposizione e adesso voglia verificare se le osservazioni mosse corrispondono al vero.
In particolare alla vigilanza della Regione Lazio interesserebbe sapere se il comune si è rilasciato correttamente, in sub delega, l’autorizzazione paesaggistica in zona “B” di completamento o se la destinazione urbanistica dell’area, in base al piano regolatore vigente, sia “F1”, quindi classificata servizi pubblici e non rientrate nelle competenze della sub delega. Inoltre i tecnici della Regione vorrebbero chiarire anche se l’inizio dei lavori e la relativa demolizione del vecchio edificio si avvenuto in assenza delle prescritte autorizzazioni sismiche. La lettera sarebbe stata ricevuta dal Comune la scorsa settimana e inviata in copia, sempre tramite gli uffici municipali, anche al consigliere Marcello Marzilli che a suo tempo denunciò i presunti abusi. La missiva, però, a tutt’oggi non sarebbe ancora stata consegnata all’ex assessore forse per qualche disguido.

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