Scuole, parola alla ditta – ‘Abbiamo tutta l’intenzione di ultimarli ma vogliamo garanzie sui pagamenti’

ARCE – «Non siamo inadempienti e abbiamo tutta l’intenzione di ultimare il nuovo plesso scolastico».
Sulla costruzione della nuova scuola dell’infanzia con annesso micro asilo nido, intervengono, per la prima volta, i dirigenti della ditta che si è aggiudicata l’appalto.
La Fer Italia non ci sta a passare come la causa dello stop ai lavori di via Magni. E se sull’argomento i cittadini chiedono chiarezza, l’impresa è pronta a dare il proprio contributo affinché si dicano come stanno effettivamente le cose e si trovino le soluzioni per ultimare l’opera.
«A questa scuola – dicono dalla società arpinate – noi ci teniamo in particolar modo e ci stiamo mettendo tutta la nostra disponibilità affinché si possa arrivare ad una soluzione in breve tempo. È necessario – proseguono i responsabili – che si dica come stanno effettivamente le cose. Ad oggi, con l’attuale stato di avanzamento del cantiere, la nostra impresa è esposta per oltre trecentomila euro, senza contare i materiali fermi presso la nostra sede. È vero che esiste una crono-tabella per la consegna dei lavori ed è altrettanto vero che era stato stabilito un piano dei pagamenti in parte coperto da anticipazione dell’amministrazione comunale ed in parte da erogazioni che dovevano arrivare dalla Regione. E proprio questi ultimi fondi che, nonostante le rassicurazioni e l’emissione dei mandati di pagamento, non sono stati mai effettivamente liquidati per problemi relativi ad una mancanza di liquidità di cassa dell’ente regionale. Nel frattempo – dicono ancora i dirigenti di Fer. Italia – il finanziamento è andato in perenzione e nessuna certezza, complice anche il delicato momento politico della Regione, viene fornita sul futuro dell’opera. In una situazione del genere, dove non c’è una copertura finanziaria certa ed adeguata, la norma prevede la sospensione dei lavori. Noi abbiamo tutta la buona volontà di non fermare la realizzazione, ma è evidente come sia per noi indispensabile la presenza di qualche garanzia sui pagamenti futuri. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato l’amministrazione comunale, con la quale continuano a permanere buoni rapporti, e insieme abbiamo fatto un punto sulla situazione. Come ditta stiamo aspettando anche dall’Ufficio tecnico delle determinazioni ufficiali che riguardano alcune migliorie all’opera richieste dall’amministrazione. Modifiche – hanno concluso – che comunque richiedono anche una rideterminazione del quadro economico».
Insomma, una situazione assai complessa che potrebbe sbloccarsi solo con il reperimento di nuove risorse o di altri fondi in capo al bilancio comunale. Somme, considerata la situazione delle varie opere pubbliche e le richieste della stessa Regione di riavere indietro diversi finanziamenti già erogati al comune, che difficilmente potranno essere reperite.

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