Scuole, silenzio assordante – La moderna struttura in legno e acciaio sembra non progredire da settimane. Intanto dal Comune arrivano precisazioni sulla visita della Finanza

ARCE – Nuove scuole, cresce l’attesa: i cittadini chiedono di conoscere i tempi certi per l’apertura dei plessi.
Nonostante i ripetuti annunci dell’amministrazione comunale e le rassicurazioni del sindaco Simonelli, l’arrivo della primavera riporta in primo piano l’esigenza, o forse meglio, l’urgenza, di vedere realizzati i nuovi edifici della scuola elementare, della materna e del micro asilo nido.
Non è un mistero, infatti, che in molti ad Arce sperano che l’inizio del prossimo anno scolastico possa avvenire nelle nuove strutture. I tempi, però, se si guarda allo stato dei lavori del cantiere di via Magni, appaiono sempre più stretti. La moderna struttura in legno ed acciaio, che si sta realizzando al posto dell’edifico demolito dell’ex scuola media, sembra non progredire ormai da diverse settimane. Si dice che ci siano problemi legati all’arrivo dei finanziamenti regionali e che senza interventi di sblocco si rischi la perenzione dei fondi.
Sull’altro versante, invece, la ristrutturazione della scuola elementare sarebbe cosa fatta. Da alcuni giorni sono stati rimossi anche le impalcature di servizio ed è stato possibile vedere i nuovi colori della storica facciata. Tinte molto tenui, che ruotano attorno ai toni del nocciola che, a prima vista, hanno fatto storcere il naso a più di qualcuno. Sul retro, invece, si nota l’installazione di un ascensore, miglioria non di poco conto che, a quanto pare, non era previsto nel quadro economico originario dell’opera e che invece sarebbe stato inserito con un’apposita variante.
Il problema, però, rimane quello che, nella condizione attuale, è pronta la scuola che serve meno. La sistemazione delle sezioni dell’infanzia, attualmente ospitate in delle aule-container prefabbricate e la riapertura dell’asilo nido (chiuso da settembre 2009) rappresentano la vera urgenza. Tanto è vero che qualcuno all’interno dell’amministrazione sta ipotizzando di far ospitare il nido e la materna all’interno della scuola elementare almeno fino a quando non è pronta l’altra struttura.
Intanto l’amministrazione comunale ha precisato che la visita della Guardia di Finanza al palazzo municipale dei giorni scorsi non ha riguardato le scuole in costruzione.
«L’intervento delle Fiamme Gialle – si legge nella breve nota – non è inerente a opere in corso di realizzazione, ma per richiedere atti relativi ad interventi realizzati nel 2006-2007. Nulla hanno a che fare con gli esposti dei consiglieri comunali attualmente in carica e quindi con opere in fase di realizzazione o di progettazione».

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