Se la cerchi l’hai già trovata, la Poesia, come il Dio del filosofo – Domenica 25 luglio alle 18 presso la sala consiliare del Comune di Arce

ARCE – Se la cerchi l’hai già trovata, la Poesia, come il Dio del filosofo.
E’ il titolo della relazione di Mario Mollicone all’evento, che si terrà domenica prossima presso la sala “Renzi” del palazzo municipale di Arce.
Massimo De Santis ha provato varie esperienze nella vita, dal lavoro alla cultura, dall’imprenditoria al giornalismo e alla cronaca televisiva sportiva. E sempre con impegno e con passione. Ora si cimenta con la poesia. Per obbedire ad un impulso interiore, segreto, pudico. Ma irreprensibile. Come un amore coltivato segretamente, che non può tardare a rivelarsi. Ad esprimersi. A dichiararsi.
La poesia di Massimo De Santis: una corsa attraverso i campi aperti. Con il desiderio e con la curiosità di guardare, di toccare, di ascoltare. Di cogliere un fiore. Di respirare un profumo. Di assaporare un frutto. Di bere ad una polla chiara e palpitante. Di rincorrere una farfalla. Di esplorare un nido. Di scaldarsi al sole di giorno o di smarrirsi nell’animo guardando le stelle di notte.
D’incontrare la sua donna e tenerla per mano.
Guardandola negli occhi.
Respirandone le parole.
Giurando di amarla per tutta la vita, perché lo ha salvato dalla disperazione. Perché lo ha conquistato, incantato come un adolescente al primo amore.
Non lo interessano più di tanto l’aspetto formale e lo strumento metrico e linguistico della poesia. Massimo De Santis è preso soprattutto dall’empito comunicativo, dal piacere di esprimere il suo sentire e il suo meditare. Un sentire e un meditare sincero e primitivo, perfino ingenuo e disarmato. Una pioggia che cade con la naturalezza degli elementi in libertà. E di tanto in tanto un luccichio rubato al sole, un’eco ripetuta dai lontani monti d’Appennino o dal vicino Rio Cancello, una voce di donna, un’immagine distolta dal gioco di bimbo, un pensiero raccolto dal sogno di un uomo ora sorridente, ora iracondo, ora gioioso, ora pregante, ora arrogante, ora umile e soggiacente al dubbio, al rimorso, alla fede.
Iddio soprattutto.
E la madre, con le sue mani giunte e in pazienti attese.
E il suo amore presente.
E gli amori passati.
E una vita normale.
E gli uomini fratelli.
E un mondo da salvare.
E una figlia che si chiamerà Speranza.
Il tutto con slanci di entusiasmo. Con lampi di lirismo. E con fiducia. Con l’ottimismo che c’è sempre, anche nei momenti più difficoltosi. Anche quando infuria la tempesta, inavvertita, sorda… nelle onde gigantesche dell’oceano. Perché c’è Lui lassù, a cui si può dire “Eccomi son pronto”. Perché il mare si calma, il vento muore. E’ la salvezza trascendente.
E infine l’amore: il leitmotiv. Lo scampanio a festa. Il coraggio di vivere. La consolazione. Il premio che non fallisce. E’ la salvezza immanente.
A te che hai incominciato, il mio incoraggiamento e il mio in bocca al lupo. Come per l’esame di maturità.
“Se la cerchi, l’hai già trovata, la Poesia, Come il Dio del filosofo".
Continua, Massimo! Il sentiero è lungo, interminabile, ma pieno di dispiaceri nascosti, intimi.
Ci sono vette elevate da scalare. Ci sono emozioni vertiginose da provare. La poesia come l’amore.
La poesia infine è premio di per sé. Come l’amore.
Ne vale la pena Sempre.
Il programma della serata: inizio alle 18 con il saluto del sindaco di Arce Roberto Simonelli, a seguire la relazione del professor Mario Mollicone. Ospiti d’onore il poeta, dottor Piero Cesari già Prefetto di Frosinone, l’assessore alla Provincia di Frosinone Antonio Abbate. Interverranno: Massimo De Santis, Brigida Fraioli assessore alla Cultura del Comune di Arce. Il conduttore della serata sarà il sindaco di Colfelice, il professor Bernardo Donfrancesco.
La serata sarà animata dal professor Amedeo Di Sora attore e regista, accompagnato dalle musiche della professoressa Simona Reale al violino e, dal professor Donato Cedrone al violoncello.
Il service audio è curato da Infolabsystem di Valentino Di Folco e dall’associazione Arcenews di Bernardo Di Folco.
Massimo De Santis gentilmente, ringrazia anticipatamente tutti quanti parteciperanno all’evento.
 

 

36
Da: ; ---- Autore: