Seconda prova Assoluti di Spada del Lazio – La situazione dopo la prova disputata nei giorni scorsi a Sabaudia

Nello scorso week end, gli atleti del  Cus Cassino Scherma si sono ben distinti nella seconda prova della fase regionale assoluti di Spada, disputata a Sabaudia. 

 

In palio non solo c’era la vittoria nella prova regionale Lazio, ma anche la possibilità  di qualificarsi ai Campionati Italiani Assoluti in programma a giugno. La giovane rappresentativa cassinate nel complesso si è ben comportata, tra i maschi sono scesi in pedana Renato Nunziata (classe 1993) e Niccolò Sambucci ( classe 1996), i due rappresentanti biancoazzurri hanno disputato una ottima fase a gironi superando agevolmente il turno preliminare e qualificandosi per la fase ad eliminazione diretta. Superato il primo turno, la marcia di Niccolò Sambucci purtroppo si è interrotta nei trentaduesimi di finale, mentre quella di Renato Nunziata ai sedicesimi di finale. A fine gara in classifica generale il giovane Niccolò si classificava 52°, mentre Nunziata 31° su circa 200 iscritti. Tra le ragazze l’unica rappresentante era la quattordicenne Marta Zapparato che disputava un buon girone di qualificazione con 4 vittorie e una sconfitta, ciò gli permetteva di superare la prima fase e entrare nel tabellone superando di diritto il primo turno. Pur in condizioni fisiche precarie, tanto che era costretta a ricorrere alle cure del medico di gara, la Zapparato superava la seconda diretta battendo la forte atleta del Club Scherma Ariccia, Alice Tozzi. La corsa per entrare tra le migliori sedici passava per l’incontro con Claudia Vona  del Club Scherma Frosinone, ma al termine di un tiratissimo assalto era l’atleta frusinate a prevalere 15 – 13. 

 

In classifica generale chiudeva in ventiseiesima posizione a sole due posizioni dalla qualificazione ai Campionati Italiani Assoluti. 

 

A fine gara il commento del Responsabile del Cus Cassino Scherma, il dott. Aldo Terranova era positivo « il bilancio di questa gara è senza dubbio importante, considerando che i nostri giovanissimi atleti si confrontavano contro spadisti di tutte le età, con anni di pedana e grande esperienza in campo nazionale. Ritengo che si sono comportati benissimo e se resta il rammarico per non aver centrato la qualificazione solo per poche posizioni, è chiara in tutti noi la consapevolezza di avere ragazzi in grande crescita e prospettiva futura visto che si sono confrontati alla pari con atleti di tutte le età  e con esperienze superiori. Pertanto, sento di fare loro un plauso, ma il merito di questi ottimi risultati va in parte anche ai nostri tecnici, a cominciare dal Maestro Leonardi e all’istruttrice Roberta De Meo, che lavorano duramente con i ragazzi in sala al fine di far crescere la scherma cassinate».

 

 
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