Serena, rimandato il Dna – Il test verrà effettuato all’Università “Tor Vergata” dal professor Novelli. Saranno prelevati campioni di saliva e altro materiale biologico per i confronti

ARCE – Delitto Mollicone, slitta a fine settembre il test del Dna sugli indagati per la morte di Serena.
Problemi di natura tecnica avrebbero determinato lo spostamento dell’esame in precedenza fissato per la mattina del 16 settembre prossimo, presso l’apposito settore dell’Università di Tor Vergata.
A quanto pare, i sei indagati per l’omicidio della studentessa di Arce, dovranno presentarsi ora il 28 settembre, sempre nei laboratori di Roma.
Il test, che arriva dopo una nuova indagine e a più di dieci anni dalla morte di Serena Mollicone, appare come uno spartiacque capace da un lato di dare un volto all’autore dell’efferato delitto e dall’altro di allontanare per sempre le ombre e i dubbi che oggi attanagliano gli indagati. Tra questi, come si ricorderà, ci sono: l’ex maresciallo dei carabinieri, Franco Mottola, sua moglie, Anna Maria Mottola e il loro figlio, Marco, tutti di Teano. Tra i sospettati c’è anche l’ex fidanzato, Michele Fioretti, la madre Rosina Partigianoni e il carabiniere Francesco Suprano, all’epoca dei fatti in servizio presso la stazione di Arce. Per tutti, le ipotesi di reato sono quelle di omicidio volontario e occultamento di cadavere.
Ad eseguire i prelievi ed i successivi esami di laboratorio sarà il professor Giuseppe Novelli, analista-ricercatore, incaricato dalla Procura della Repubblica di Cassino. Il test si baserà sul prelievo di campioni di saliva e altro materiale biologico degli indagati, in modo da confrontarli con i profili di campioni di reperti biologici rinvenuti sul luogo del delitto e sul corpo della vittima.
 

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