Si riaccende il dibattito sull’Imu – ‘Ci appelliamo al buon senso della nostra amministrazione’

ROCCA D’ARCE – Torna a tornare d’attualità il tema dell’Imu in vista della scadenza dell’approvazione del suo regolamento.
Il dibattito si riaccende con la proposta di Antonello Quaglieri, capogruppo di “Rocca d’Arce, progetto comune”, che chiede di assimilare a prima casa gli immobili dei rocchigiani residenti all’estero.
«Chiedere agli italiani residenti all’estero di pagare l’Imu sulla casa che hanno in Italia come se fosse la seconda casa è un’aberrazione, o, se vogliamo essere più cauti nel giudizio, un grave errore politico. – ha dichiarato Quaglieri – Come Gruppo, in contatto con tantissimi connazionali residenti oltre confine, ci appelliamo al buon senso dell’amministrazione. La casa che gli italiani nel mondo possiedono in Patria rappresenta concretamente il desiderio, se non addirittura il bisogno, di chi vive lontano, di mantenere i legami con le proprie radici e con le proprie famiglie di origine. Spesso è stata acquisita come eredità o donazione e viene mantenuta con tanti sacrifici nell’attesa di un possibile dolce ritorno, temporaneo e perfino definitivo. Ragioni sentimentali, ma anche specificatamente di disagio economico, stanno dietro alla nostra richiesta pressante: la casa dei connazionali all’estero deve essere considerata prima casa».

126
Da: ; ---- Autore: