Sicurezza della nuova sede scolastica – Marzilli chiede certezze alla Regione

ARCE – «Nuovo plesso scolastico, un diritto pretendere la massima regolarità nell’esecuzione e la sicurezza per alunni ed insegnanti che la utilizzeranno».
Marcello Marzilli continua a tenere la lente d’ingrandimento sulla realizzazione della nuova scuola dell’infanzia di via Magni. Dopo il nullaosta del Genio Civile, l’ex assessore vuole capire su quali basi sia stata concessa l’autorizzazione sismica.
E’ per questo che mercoledì il consigliere di minoranza ha inviato un ulteriore esposto al dirigente del Dipartimento Regionale Infrastrutture, l’ingegner Orlando Maiolo, e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Cassino. Secondo Marzilli, infatti, qualcosa non tornerebbe nella sicurezza sismica della zona dove dovrà sorgere il nuovo edificio.
«Hanno voluto demolire le vecchia scuola – ha detto Marzilli – senza voler valutare altre strade ed ora dovranno assumersi le loro responsabilità fino in fondo. La sicurezza dei ragazzi – ha spiegato – non può essere un pretesto usato solo in alcune circostanze. E’ per questo che ho chiesto al dottor Maiolo, di eseguire con urgenza un sopralluogo nell’area dove dovrà sorgere la nuova scuola al fine di stabilire se l’area sia idonea e conforme alla costruzione che si intende erigere. Questo sedime – specifica ancora Marzilli – dovrebbe essere composto dagli scantinati del vecchio edificio che sono stati “riempiti” con i detriti della demolizione. In più – conclude il capogruppo di “Arce nel Cuore. Patto per il Futuro” – la nuova struttura dovrebbe essere posizionata su un terrapieno sorretto da un muro di pietra realizzato nel dopoguerra e quindi senza rispettare la normativa che disciplina le costruzioni in zona sismica».

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