Simonelli respinge le accuse – «E’ responsabile diretto o indiretto di tutte le incompiute»

ARCE – «Sebbene noi amministratori abbiamo deciso di non raccogliere provocazioni, insinuazioni e, a volte, insulti del signor Iliano Corsetti, alcune questioni devono essere puntualizzate».
Così il sindaco di Arce, Roberto Simonelli, in una nota di replica alle recenti dichiarazioni del presidente dell’associazione intercomunale “Valle del Liri”, sulla posizione dell’amministrazione comunale nel progetto della via Francigena.
«Nel rispetto dei lettori – cita testualmente lo scritto di Simonelli – debbo precisare che l’inclusione del Comune di Arce nel progetto della strada Francigena è competenza specifica ed esclusiva dell’Associazione Valle del Liri, di cui il Corsetti è noto presidente; che “schiaffi allo sviluppo arcese” sono ventui da detto presidente: Arce è il luogo delle “opere incompiute” che fanno capo tutte, direttamente o indirettamente, a Iliano Corsetti; che forse Arce pagherà l’incapacità amministrativa dello scrivente; quella di Corsetti e dei suoi accoliti la stiamo già pagando. Monumenti all’inefficienza, all’inutilità e allo spreco, quali “il palazzo di vetro”, sono opera loro. Tengo infine a precisare – chiosa Simonelli – che l’impegno mio e dell’Amministrazione è quello di continuare a non fomentare polemiche, ma è anche quello di salvaguardare nelle sedi opportune la nostra onorabilità e il nostro lavoro».

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