Sopralluogo del Genio Civile – Sul cantiere della nuova scuola

ARCE – Funzionari del Genio Civile sul cantiere del nuovo plesso scolastico di via Magni.

Dopo l’interessamento della Procura della Repubblica di Cassino, che lunedì scorso ha inviato gli uomini della Guardia di Finanza a richiedere gli atti inerenti la demolizione della vecchia struttura e il progetto della nuova, mercoledì è stata la volta degli ingegneri del dipartimento regionale delle infrastrutture di Frosinone.

Nulla di ufficiale è trapelato dal sopralluogo.

Da quanto si è appreso, però, i funzionari avrebbero visionato l’area sulla quale dovrà sorgere il nuovo plesso in legno e metallo, con particolare riferimento al terrapieno e alle vecchie fondazioni della scuola demolita. Poi si sarebbero spostati nell’ufficio tecnico comunale nella quale avrebbero incontrato il dirigente dell’Utc, il geologo della ditta appaltatrice, l’archeologa incaricata dall’ente e il direttore dei lavori.

Un incontro durato quasi due ore, nella quale, probabilmente, i tecnici del Genio Civile hanno potuto rilevare alcuni accorgimenti ai fini del nullaosta sismico oggetto di un esposto inviato dal consigliere di minoranza Marcello Marzilli.

Nei prossimi giorni, secondo la prassi del dipartimento, queste annotazioni potrebbero essere circostanziate in un apposito verbale. C’è chi parla di adeguamento al terreno sottostante con la necessità di porre dei micropali che garantiscano una maggiore stabilità alla struttura che dovrà essere realizzata. Soltanto ipotesi per il momento, la cosa certa è che il Genio Civile può “solo” disporre adeguamenti tecnici alla normativa antisismica e non di certo fermare il progetto.

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