Sorteggio scrutatori, la risposta – L’Amministrazione uscente: accuse strumentali dell’opposizione

ARCE – «Nessuna logica spartitoria ma soltanto l’intenzione di far avere a più persone le stesse opportunità».
E’ la replica dell’Amministrazione comunale alle polemiche dell’opposizione dopo le nomine, con il sistema diretto, degli scrutatori. Da via Milite Ignoto fanno sapere che le modalità di individuazione delle sezioni sono le stesse del 2010 e che quindi sarebbero inutili e inopportuni i tentativi della minoranza di far passare un messaggio di tornaconto sulla campagna elettorale in corso.
«L’individuazione degli scrutatori – spiegano – sono state fatte secondo logiche non politiche e seguendo ragionamenti volti ad aiutare i giovano studenti, i disoccupati e, in generale, tutti quelli che, attraverso questa esperienza possano trarre un giovamento sotto diversi punti di vista. Per quanto riguarda la proposta del consigliere Nardone, si deve precisare che essa non sarebbe stata garanzia assoluta di nominare al seggio elettorale persone inoccupate. Si trattava, infatti, di sorteggiare tra i nominativi contenuti nell’elenco generale degli scrutatori e non, invece, da un distinto elenco che raggruppasse soltanto le persone disoccupate e che, di fatto, non esiste. Una volta sorteggiato un nominativo, ci si sarebbe dovuti basare sulla conoscenza diretta per affermare che la persona in questione non avesse un lavoro e considerarla, così, idonea a far parte della lista degli scrutatori».
Il malcontento, comunque, è abbastanza diffuso anche tra i giovani del paese che probabilmente aspettavano di essere nominati: lamentano il fatto che sarebbero state nominate persone già sorteggiate in passato.
 

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