Sotto l’assillante assedio dei venditori porta a porta – Ieri mattina si sarebbe verificata una vera e propria invasione

ARCE – Invasione di venditori porta a porta, preoccupazione in paese per i possibili raggiri.
Sarà stata la bella giornata di ieri dopo un lungo periodo di maltempo, sarà la crisi economica che spinge ad aumentare in ogni settore l’offerta, o la necessità di tanti giovani di riportare, anche in modo precario, qualche spicciolo nel proprio portafogli, ma ieri ad Arce c’è stata una vera e propria invasione dei cosiddetti “incaricati alle vendite a domicilio”, o almeno presunti tali. Una decina di giovanotti hanno battuto a tappeto la zona del centro urbano tanto da far scattare qualche segnalazione ai Carabinieri e agli agenti della Polizia locale. Le forze dell’ordine hanno cercato di capire cosa stesse avvenendo e soprattutto se si trattasse effettivamente di venditori regolarmente incaricati dalle aziende madri. Da quando è emerso si tratterebbe di proposte di vendita conformi alle normative che riguardano un noto gestore di pay tv. Il fatto è che tra questi addetti, che cercano di espletare il proprio mandato, potrebbero mescolarsi dei venditori più disinvolti.
Nelle scorse settimane, infatti, alcuni cittadini, soprattutto anziani, sarebbero stati visitati da presunti agenti del “servizio elettrico”, che avrebbero chiesto di mostrare una bolletta pagata dell’energia e poi di seguito, prospettando risparmi da capogiro, avrebbero fatto sottoscrivere un modulo quale preventivo senza impegno. In realtà i malcapitati sono stati fatti “migrare” da un fornitore all’altro senza ovviamente avere piena cognizione e dopo qualche tempo si sono visti recapitare bollette di altre aziende. Si potrebbe dire, insomma, che a fronte di tanti che beneficiano di un mercato liberalizzato, sono però ancora in troppi a subire raggiri.

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