Storia e tradizioni su ‘Le vie del sacro’ – L’evento illustrerà anche la possibilità di sviluppo offerte da questa forma di turismo

COLFELICE – Oggi fanno tappa in paese Le vie del sacro. La manifestazione che, celebra la via Sancti Benedicti e il viaggio compiuto dal santo di Subiaco  fino a Montecassino nel 529, si svolge oggi pomeriggio alle ore 17 nella sala consiliare del municipio. L’evento è curato dalla Regione Lazio e dal comune di Colfelice, in collaborazione con l’associazione Cavalieri di montagna e con la federazione italiana di turismo equestre. Una collaborazione no casuale dal momento che la manifestazione intende riscoprire e riflettere intorno ad un pezzo della storia medioevale del territorio provinciale che ruota intorno alla figura di S.Benedetto e dell’abbazia di Montecassino e che ha influenzato tutta l’Europa cattolica, per valorizzarne il potenziale turistico anche attraverso il turismo equestre. Il viaggio, evitando le grandi vie di comunicazione, ha attraversato i  comuni di Terelle, Colle San Magno, Roccasecca, Colfelice, Arce, Strangolagalli, Santopadre, Arpino, Sora, MonteSanGiovanni Campano, Veroli, Morino, Capistrello, fino a Subiato, toccando molti punti di interesse culturale, storico e naturalistico: Montecassino, il Castello di San Tommaso d’ Aquino, le Gole del Melfa, Arpino, La Riserva naturale di Fregellae e Fabrateria Nova, l’Abbazia di Casamari, la certosa di Trisulti, i Monti Etnici, il Parco Naturale regionale dei Monti Simbruini: il meglio di quanto offre il nostro territorio in fatto di attrazioni turistico-culturali. Il dottor Luca Fraioli, giornalista del quotidiano La repubblica originario del paese, promotore e protagonista del viaggio e gli altri protagonisti di questo straordinario evento tra fede, storia, cultura e natura realizzato in collaborazione con il club alpino italiano racconteranno la loro esperienza. Durante l’incontro presenziato dal sindaco Bernardo Donfrancesco e dall’assessore provinciale alla Cultura Antonio Abbate, sarà inoltre presentato il progetto per la realizzazione di una vera e propria ippovia che colleghi montecassino a Subiaco e saranno illustrate le possibilità di sviluppo economico e sociale offerte da tale forma di turismo. Intanto la manifestazione, presentata alla recente Fieracavalli di Verona, sta riscuotendo, anche attraverso il web, consenso e successo sia all’Italia che a l’estero. Decone di cavalieri hanno già chiesto di poter partecipare all’edizione 2010 dell’iniziativa e il principale programma televisivo mondiale dedicato al turismo equestre ha intenzione di realizzare un documentario sul percorso Montecassino-subiaco, collegandosi ad altri cammini come la linea Gustav, la via dei cippi di confine tra ex Stato Pontificio e Regno di Napoli, la via Francigena, i tratturi che collegano il parco Nazionale d’Abbruzzo alla Puglia. Sono previsti gli interventi dei sindaci della zona, del presidente della Provincia, dei presidenti delle comunità montane di Arce e Veroli, del presidente del parco archeologico di Fregellae, del presidente della riserva del lago di Isoletta e di altre autorità, a cominciare dal presidente dell’associazione Cavalieri di montagna Achille Sangiovanni e del presidente regionale del Club alpino Lazio Luigi Scerrato, perché la giornata vuole fornire lo spunto anche per tour a piedi o in montain bike, come ha dimostrato un iscritto del Cai che ha percorso la Montecassino-Subiaco a piedi in 5 giorni

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