Taglio degli alberi, l’Amministrazione spiega gli interventi – Replicando alle critiche

ARCE – «Alberi tagliati per garantire la sicurezza dei cittadini».
L’amministrazione comunale precisa l’azione di messa in sicurezza degli abusi comunali.
«Teniamo a ribadire – hanno fatto sapere dal palazzo municipale – che non c’è nessuna scure boscaiola e né tanto meno una motosega impazzita che agisce in paese. E’ bene sottolineare, come già tra l’altro riportato nell’articolo di stampa, che le potature e i tagli siano avvenuti dopo un accurato sopralluogo del tecnico comunale ed una attenta valutazione dei possibili pericoli. In alcuni casi – prosegue la nota dell’amministrazione – non è stato possibile eseguire delle potature perché gli alberi sono risultati troppo danneggiati dalle abbondanti nevicate del febbraio scorso. In particolar modo, gli abeti che insistevano nelle vicinanze delle scuole non erano più adatti a stare in quell’area. A tal proposito si ricorderà che altri alberi vicini a quelli tagliati, nel corso di un forte temporale dell’autunno passato, caddero causando diversi disagi e, fortunatamente, solo il caso ha voluto che non si registrassero danni a persone e cose. Inoltre l’amministrazione ha provveduto a far mettere a dimora dei nuovi alberi nei posti in cui sono stati tagliati e ha fatto un nuovo piano del verde pubblico i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti. La ditta “Coccinella” di Arce che gestisce il servizio, oltre a far risparmiare le casse comunali rispetto alla veccia gestione, sta dando un nuovo aspetto alle zone verdi del paese. Da piazza Umberto I, dove tra le altre cose tiene in manutenzione costante la fontana monumentale, fino alla piazza di Sant’Eleuterio dove in occasione della solenne processione in parrocchia sono stati messi a dimora dei fiori stagionali.  Interventi, che continueranno anche nei prossimi mesi e che prevedono nuove piante anche nel parcheggio della Guardia Medica. L’azione della nostra amministrazione è mirata ad un maggior decoro del paese e ad una migliore estetica, dando comunque preminenza assoluta alla incolumità delle persone e delle cose. Chi non comprende questi semplici criteri – si conclude la nota – probabilmente è intenzionato a fare solo polemica».
 

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