Tari da incubo, commercianti in rivolta – Recapitate cartelle di pagamento con rincari che in alcuni casi sfiorano il 500%

Caro Tari, commercianti ed artigiani in rivolta. Si terrà questo pomeriggio alle ore 15, presso l’aula consiliare del comune, un incontro urgente sulla nuova tassa per i rifiuti solidi urbani. La riunione è stata sollecitata dalla locale associazione delle attività produttive dopo che in questi giorni sono state recapitate le cartelle di pagamento con aumenti che, in alcuni casi, arrivano a sfiorare il 500%. Il sindaco e l’assessore ai tributi, comunque, si sono resi disponibili ad incontrare i rappresentanti del settore e direttamente tutti gli imprenditori interessati al problema. Gli amministratori tenteranno di spiegare le modalità, a dire il vero poco comprensibili, che sono state applicate per la determinazione dei nuovi importi. Gli aumenti, fanno sapere da via Milite Ignoto, sono dipesi in maggior parte dalla nuova legge, attraverso la quale sono state accorpate diverse voci, tra cui anche la pubblica illuminazione. Fattori che si vanno a sommare al taglio dei fondi ai comuni da parte del Governo e che di conseguenza hanno fatto aumentare un po’ ovunque le aliquote della tassa, soprattutto per quelle attività che producono una maggiore quantità di spazzatura. Ma il vero problema è che in un momento di forte crisi economica e calo dei consumi, aumentare di queste percentuali la tassa sui rifiuti significa indirettamente costringere molti alla chiusura. «Non possiamo sostenere questi costi. – Ci dice un artigiano di via Casilina – Vogliamo un’immediata revisione delle aliquote, in caso contrario avvieremo una protesta senza precedenti per questo paese».

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