Tecchiena – Arce 1-0 – Gol fantasma, Tecchiena di misura sull’Arce

Tecchiena: Di Girolamo, Capena, Leo, Agresta, Fattizzo, Minotti, Trasolini, Lembo, Catracchia, Settanni, Frezza . A disp.. Papetti, Caponera, Copputelli, D’Arpino, Fanelli, Maliziola, Marucci. All. sig.Frioni

Arce : Leonetta, Macioce, Di Vito, Iannetti, Iori, Fiorentini, Tasciotti, Massari A., Paglia, Ferdinandi, Colella. A disp.: Pesce, Cappelli, Guida, Evangelisti, Bottoni, Massari, De Santis. All. sig. Scagliarini

Marcatori : Fattizzo (19° st)

Sostituzioni : (Tecchiena) Trasolini x D’Arpino, Lembo x Maliziola – (Arce) Macioce x Guida, Iannetti x Cappelli, Tasciotti x De Santis, Colella x Bottoni

Ammonizioni : Minotti, Trasolini (Tecch.) – Iori, Colella, Iannetti, Fiorentini (Arce)

Espulsi : Settanni (Tecch.)-Leonetta (Arce)

Arbitro  Sig. Visinine (Apr.)  1° ass: sig. Minà (LT), 2° ass. Sig.Martino (Apr.)

ARCE – Non comincia bene il cammino dell’Arce nella prima di campionato, girone D nella promozione Laziale, il calendario propone da subito la trasferta sul proibitivo terreno del Tecchiena, squadra ostica da sempre, ma quest’anno le premesse per disputare un campionato di tutto rispetto ci sono tutte, ma incappiamo già negli errori arbitrali che compromettano risultati.
La gara comincia ovviamente con il tentativo dei padroni di casa di imporre il proprio gioco, e già al 6° Lembo raccoglie al volo una corta respinta e sfiora il palo destro di Leonetta, all’11°,e al 17° si fa vedere l’Arce, rinnovata per i buoni tre quarti, con Tasciotti sulla fascia destra che serve bene Ferdinandi ex Cassino,  per il meritatamente riconfermato Massari A. che trova il nostro ex Di Girolamo pronto a non concedere nulla. Mattatore comunque del team Arcese, è l’unico conterraneo  presente, Ivan Colella che riempie in modo poderoso la fascia sinistra e tutte le azioni sono dirette verso quella parte di campo, veloce e buon possessore di palla, viene marcato a vista e talvolta il fallo è l’unica soluzione per fermarlo. Continua la pressione dei padroni di casa, ma devono giocare a scavalcare un ottimo centrocampo Arcese diretti dai nuovi arrivi Iannetti, Iori, Fiorentini, con Paglia e Ferdinandi al centro dell’attacco, voluti dal riconfermato tecnico Scagliarini, autore della salvezza dello scorso anno dopo le vicende che tutti conoscono, si chiude la prima frazione di gioco con un equilibrio quasi perfetto.
Si riparte per la seconda parte di gara con lo stesso copione, al 3° Colella ferma fallosamente in veloce recupero su Fattizzo, punizione dal vertice basso destro, tiro abbondantemente fuori, al 7° episodio che potrebbe cambiare le sorti della gara, con palla lontana, Colella lanciato sulla sua fascia viene falciato a terra in malo modo, fallo sicuramente da espulsione diretta, l’arbitro purtroppo è di spalle ma assiste alla scena il segnalinee lato tribuna, tra le proteste dei giocatori con palla fuori per soccorrere lo sfortunato atleta, l’egregio assistente non proferisce parola, farà l’opposto a breve, il gioco riprende come se nulla fosse. E’ il 19°, da una punizione dal vertice destro per uno scontro spalla a spalla tra Fiorentini Rattizzo in fase difensiva dell’Arce, lo stesso Fattizzo batte, Leonetta respinge, ribatte da brevissima distanza ancora Fattizzo con palla tra le braccia del nostro n.1, l’arbitro si accinge ad acconsentire la rimessa del portiere con la calma più assoluta, quando nota il famoso assistente di prima con la bandierina alzata intendo a segnalare un assurdo superamento della linea di porta della palla, braccia al cielo da una parte e parapiglia dall’altra, merito dell’incostanza decisionale dell’arbitro e della faziosità di un semplice assistente.
Da quel momento la gara va avanti in modo disordinato con cambi senza senso da una parte e dall’altra, i padroni di casa che difendono un assurdo ed inaspettato vantaggio, gli ospiti che tentano il tutto per tutto, si culmina fuori tempo massimo in uno scontro tra Settanni e Leonetta in area Arcese, dove l’attaccante di casa quasi aggredisce il nostro ultimo uomo, la reazione di Leonetta provoca la diretta espulsione di entrambi che sicuramente salteranno i prossimi turni. Ancora un episodio di incompetenza arbitraria determina un risultato, se non altro il buon senso dovrebbe consigliare di tenere le gare sul piano della correttezza, costi anche il mancato rilevamento di qualche centimetro.

 

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