Terremoto in Municipio – A poche ore di distanza lascia l’assise anche Mastromattei. Lancia: ‘La maggioranza scricchiola’. Intanto il Consiglio comunale è convocato per venerdì alle 18

COLFELICE – Il vicesindaco Rocco Di Rollo ha rassegnato le dimissioni.
Lo ha seguito a distanza di qualche ora, ma naturalmente ha deciso indipendentemente da lui, il consigliere comunale, ugualmente di maggioranza, Giovanni Mastromattei, che aveva ricevuto dal sindaco la delega alla Sicurezza e ai rapporti con le Forze dell’Ordine, agli Organi istituzionali, alla Polizia Urbana e ai Trasporti.
Entrambe le decisioni saranno ratificate ufficialmente dal Consiglio comunale convocato per questo venerdì alle 18. Dopo aver inviato ai membri del Consiglio una prima convocazione, un secondo ordine del giorno, contenente anche queste seconde dimissioni, è stato scritto velocemente nella giornata di ieri e inviato nuovamente a tutti i consiglieri.
Nei giorni scorsi, intanto, Di Rollo, che ricopriva anche il ruolo di assessore delegato agli Affari legali e Contenzioso, alla Nettezza urbana, al Bilancio, ai Tributi e alla Contabilità. Ha fatto pervenire una lettera sul tavolo del sindaco Bernardo Donfrancesco. Senza indugi, ha scritto rivolgendosi a tutto il Consiglio comunale: «Intendo rassegnare le dimissioni dalla carica di consigliere comunale di Colfelice».
Poi ha spiegato: «E’ diventata una certezza condivisa che l’amministrazione e, soprattutto, il paese, adesso più che mai, hanno bisogno di uno straordinario sforzo per superare le gravi difficoltà, anche finanziarie, in cui si trovano. Difficoltà che impongono diverse e nuove scelte che siano coraggiose e condivise da affrontare con unità ed armonia», si legge nel testo della missiva. Ma è facile intuire tra le righe che c’è dell’altro, motivazioni legate ai rapporti tra il vicesindaco e il primo cittadino e il resto della giunta, come si evince dal resto della lettera di dimissioni: «La convinzione e l’amara constatazione della limitata incisività e, più delle volte, dell’inutilità del mio impegno, mai risparmiato per il bene comune, hanno avvilito l’entusiasmo necessario per svolgere una positiva azione amministrativa e per contribuire a risolvere le tante problematiche del paese. Pertanto, evitando inutili spiegazioni sui particolari motivi, anche personali, che sono alla base della mia decisione, ritengo sia opportuno, onesto e dignitoso dimettermi dalla carica di consigliere comunale».
Non che non abbia cercato di farlo tornare sui suoi passi il sindaco: ci sarebbero stati infatti diversi tentativi in questi mesi, risultati tutti vani, per farlo desistere dalla decisione e restare fedele al suo ruolo fino alla fine naturale del mandato, nel 2014. Nulla da fare: il consigliere, che evidentemente aveva maturato la decisione da tempo, non ha ritirato la lettera.
«Accettiamo serenamente la sua scelta – ha commentato Donfrancesco – nel pieno rispetto della sua volontà e della sua determinazione. Siamo consapevoli che il Consiglio comunale perde un validissimo rappresentante, e per questo lo ringraziamo per il contributo che ha dato in questi anni al miglioramento sociale e civile di Colfelice».
Meno ‘scalpore’ sembrano aver destato le dimissioni di Mastromattei, perché da tempo il consigliere non partecipava neppure alle sedute del Consiglio comunale.
Di Rollo ha confidato che non parteciperà alla seduta consiliare di venerdì, che si occuperà della nomina del suo successore. Sarà probabilmente assente anche Mastromattei: anche per lui la maggioranza dovrà nominare il sostituto.
Dovrà fare i conti, la maggioranza, adesso, anche con un’opposizione capeggiata da Antonio Lancia, che finalmente ha deciso di uscire dal languore che l’ha caratterizzata in questi tre anni.
«Dopo la fuoriuscita di Di Rollo e del consigliere Giovanni Mastromattei, da mesi assente dall’organo consiliare, è evidente – ha detto il capogruppo Lancia – che l’esecutivo scricchiola. E’ il caso che il sindaco cominci a riflettere sulla situazione e consideri l’eventuale possibilità di rimettere il futuro del paese nelle mani dei cittadini».
Chiarezza rispetto alle dimissioni del vicesindaco e del consigliere chiede anche Valentino Quattrociocchi, responsabile del movimento ‘Identità nazionale’.
«Queste dimissioni sono il segno dello sgretolamento e del malessere dell’amministrazione comunale, per questo chiediamo ora un gesto di responsabilità morale e lo scioglimento del consiglio comunale per dare spazio ad un governo locale fatto di giovani», ha affermato Quattrociocchi.

All’odg del consiglio
COLFELICE – Oltre alla presa d’atto delle dimissioni del vicesindaco e del consigliere Mastromattei e delle loro surroghe, il Consiglio comunale convocato per venerdì alle 18 dal sindaco Bernardo Donfrancesco si occuperà della proposta di ricorrere al Tar contro il piano di gestione dei rifiuti approvato dal Consiglio regionale del Lazio con la deliberazione n° 14 del 18 gennaio scorso.
Come altri amministratori del territorio, anche il paese che ospita la Saf, l’impianto di smaltimento dei rifiuti del Cassinate, dice dunque ‘no’ alla volontà della Regione di comprendere ancora questo territorio nel piano di gestione dei rifiuti.
L’assise civica, inoltre, provvederà a nominare il revisore dei Conti e a ratificare lo scioglimento della convenzione del servizio in forma associata dell’ufficio di segreteria comunale esistente con il comune di Arce.

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