Tra furti, rifiuti e raid notturni in zona Fontanelle ora è allarme – Sacchetti di immondizia disseminati sulla strada come briciole di Pollicino

ARCE – Strani abbandoni d’immondizia nei pressi della località Fontanelle, i cittadini del posto chiamano i Carabinieri.
Decine  di sacchetti tipo supermercato pieni di rifiuti domestici lasciati in più punti lungo una stradina comunale poco frequentata (che inizia sulla strada regionale 82, nei pressi del distributore Agip, per finire nella zona adiacente il santuario di sant’Eleuterio). Non è la prima volta che accade, anzi il fenomeno si sarebbe ripetuto già diverse volte nell’ultimo mese.
A preoccupare i residenti sono però le strane coincidenze che si verificano in quella che di solito può essere definita come una tranquilla stradina di campagna. Da qualche tempo, la via sarebbe frequentata, soprattutto di notte, da sconosciuti che si darebbero appuntamento proprio in questi posti. Si tratta di malintenzionati? Difficile a dirlo, quello che è certo, invece, è che chi ci abita inizia ad avere paura. Anche perché, non molto tempo fa, la zona sarebbe stata oggetto di piccole razzie che hanno minato ulteriormente  la tranquillità dei residenti. Per i rifiuti abbandonati la scorsa mattina, una signora del  posto, ha ritenuto di far intervenire gli uomini della locale stazione dei Carabinieri. A quanto pare tra  l’immondizia domestica, c’era anche un sacchetto contenente strani oggetti, tra i quali una borsetta vuota. Il pensiero è corso alla possibilità che si trattasse dei resti di una refurtiva, i carabinieri che sono intervenuti sul posto, prima di far rimuovere la spazzatura abbandonata, hanno verificato se la stessa contenesse informazioni utili a risalire agli autori del gesto. In un altro sacchetto sarebbe stata ritrovata della corrispondenza postale indirizzata che ora è oggetto di riscontri.
«Qui non si vive più tranquilli. – ha detto una signora -. In più occasioni ho lamentato ai responsabili del Comune che questa strada è abbandonata a se stessa e non ci viene fatta né manutenzione e né taglio delle siepi. Probabilmente però da qualcuno è considerata come un luogo sicuro e lontano da occhi indiscreti, buona magari per fare qualche traffico illecito. Ora – ha concluso la signora – anche questa immondizia abbandonata alimenta in noi che ci abitiamo sospetti strani e quindi chiediamo alle autorità preposte più attenzione».

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