Trasferimento della materna – ‘Scelta dettata dall’esigenza di ristrutturare subito i locali’

 

COLFELICE – «Molto rumore, ma nessun timore».
Il sindaco del paese Bernardo Donfrancesco ha usato queste parole per definire la protesta sollevata dai genitori dei bambini della scuola materna contro il trasferimento, sia pure temporaneo, dell’attività didattica presso l’edificio della scuola elementare.
«Tale scelta – ha spiegato il primo cittadino – è determinata dall’esigenza di iniziare subito i lavori di ristrutturazione dei locali della scuola dell’infanzia, alla cui esecuzione non si riuscirebbe a provvedere nei mesi di luglio e di agosto».
Alle preoccupazioni espresse dai genitori Donfrancesco oppone ben cinque motivazioni.
«Occorre osservare – ha precisato – che i circa venti bambini della scuola dell’infanzia occuperanno solo una delle tre aule esistenti al piano terra e, per la mensa, il personale utilizzerà due locali posti allo stesso piano; che gli alunni della scuola elementare (meno di 70 per cinque classi) occuperanno due aule al piano terra e tre del primo piano, dove è anche disponibile un’ampia sala, regolarmente fruibile e sicura; che la scala antincendio, essendo prevista “altra via di fuga”, non è richiesta dall’attuale normativa di sicurezza; che i tecnici intervenuti hanno ritenuto possibile la “convivenza” degli alunni di entrambi gli ordini di scuola, come d’altra parte avviene in molti piccoli centri; che la scuola elementare è ad appena 300 metri dall’attuale sede della scuola dell’infanzia e ciò evita alle famiglie ogni problema di trasporto dipendente dalla scelta di altra sede».
Sul fatto che il trasloco temporaneo compromette poi la didattica, l’Amministrazione comunale ha specificato di «non essere in grado di pronunciarsi».
Intanto ieri pomeriggio hanno dato il via alla petizione di firme contro il trasferimento.

 

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