Ultracentenari da ‘record’ in paese – Il sindaco: ‘E’ una nostra peculiarità’

COLFELICE – Se finora si poteva pensare che era “l’aria” del paese a far vivere tanto a lungo gli anziani che hanno oltrepassato il secolo, ci si dovrà ricredere, visto che, a quanto sembra, la longevità è merito del ceppo genetico.
Se ne sono accorti, i cittadini, ricevendo dalla Francia la notizia della morte di Victorine Lancia, passata a miglior vita alla bella età di 105 anni e otto mesi.
E qui la storia si intreccia con la lunga e angosciosa la storia dell’emigrazione, nella quale gli emigrati e i loro discendenti non dimenticano il paese natio e le famiglie di origine.
Una di queste è proprio la storia della famiglia Lancia. Nicola, Lancia e Francesca Lancia, nati a Coldragone, si sposarono nella locale chiesa di S. Gaetano il 27 ottobre 1888. Dal loro matrimonio nacquero, a Coldragone, Giuseppe, Antonia, Domenica, Rosa e Assunta, nata nel 1903 e morta a ad Allauch (Francia) nel 2006 all’età di 103 anni.
«All’epoca le condizioni di vita e di lavoro nei nostri paesi erano molto difficili – ricorda il sindaco di Colfelice, Bernardo Donfrancesco, che ha ricevuto la notizia dal nipote della vegliarda, Daniel -, soprattutto per una famiglia con cinque figli da crescere e sfamare, per cui nel 1903 i coniugi Lancia decidono, a malincuore, di lasciare l’Italia ed emigrare a Marsiglia. Qui nascono, nel 1906, Victorine, e, sei anni dopo, Bernardine (detta Nini), ancora in vita e da poco entrata anche lei nella lista dei centenari, assistita amorevolmente dalla nipote Florence (“Firenze”, in omaggio ad una delle più belle città della patria d’origine). Siamo molto felice di celebrare le nostre “anziane”, ormai la consideriamo una nostra peculiarità».
Insomma, è il caso di dire che centenari si nasce, specialmente se la culla è quella della famiglia Lancia.
Ma a festeggiare le cento primavere nel paese sono stati in tanti, specialmente donne, negli ultimi anni. A tutte loro, l’amministrazione comunale non ha fatto mancare l’omaggio ufficiale della comunità.

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