Un centro per famiglie disagiate collegato al ‘Banco Alimentare’ – Il parroco aveva annunciato qualche tempo fa l’intenzione di intervenire sui disagi che colpiscono le famiglie di Arce e zone limitrofe

 

ARCE – Tra solidarietà e sussidiarietà, la Parrocchia SS. Pietro e Paolo apre un centro per le famiglie in difficoltà.
Il parroco don Ruggero Martini aveva annunciato qualche tempo fa l’intenzione di intervenire sui disagi che colpiscono le famiglie di Arce e zone limitrofe. Quel progetto, da qualche giorno è realtà presso il centro poliassociativo dell’onlus “La Lanterna”, in via Stazione, 55. Il sacerdote, infatti, attraverso il suo ruolo, ha avuto modo di constatare come talvolta anche il problema alimentare assuma i connotati di vera e propria emergenza in molte famiglie. Di qui l’idea di costituire un organismo che fa riferimento alla rete nazionale “Banco Alimentare”, associazione che raccoglie le eccedenze alimentari redistribuendole ad enti ed associazioni caritatevoli. Un’opera sussidiaria, prima ancora che di assistenza. Infatti, l’indigente, che non è solo quello che non ha il pane ma anche colui che non riesce a migliorare la propria condizione, ritrova un luogo e delle persone che lo accompagnano a ridiventare protagonista della sua vita. Per questo il centro dell’intervento è cruciale l’educazione delle persone disagiate a prendere iniziativa verso la propria condizione. Per il momento la tipologia d’intervento  predisposta nel centro parrocchiale è finalizzata alla consegna di un “pacco” dove si possono trovare generi alimentari di prima necessità. La consegna avverrà mediamente ogni mese, grazie all’ausilio dei volontari dell’associazione “La Lanterna” che si occuperà di reperire i beni nel centro di Caserta, stoccarli in magazzino ed infine consegnarli. L’indicazione delle famiglie che possono accedere agli aiuti, invece, rimane prerogativa del parroco e delle persone dallo stesso delegate che in paese si occupano dei problemi sociali.

 

18