‘Un Comitato di salute pubblica’ – Duro attacco all’Amministrazione Simonelli che non avrebbe più i numeri per governare

ARCE – «Basta danni al paese, è tempo di un comitato di salute pubblica». Il consigliere Gianni Nardone torna a proporre un’alternativa all’Amministrazione Simonelli attraverso una coalizione di larghe intese, formata da persone di buona volontà.
«Continua imperterrita – spiega il capogruppo di “Socialismo 2000 per il Partito del Lavoro” – la demolizione politico-amministrativa del nostro Comune da parte di questa amministrazione. In seguito agli ultimi avvenimenti – prosegue – il paese è ormai governato da una minoranza. Il risultato elettorale delle amministrative del 2009 e il sistema elettorale maggioritario aveva permesso alla lista “Liberamente per Arce” di amministrare potendo contare sulla maggioranza dei consiglieri comunali, pur rappresentando la minoranza del corpo elettorale. Ora, con l’uscita dalla compagine amministrativa di Emanuele Calcagni e Marco Marzilli che, lo ricordo, conquistarono complessivamente 335 preferenze, è caduta anche la “pregiudiziale” della maggioranza relativa, in quanto attualmente il sindaco Simonelli e i suoi rappresentano appena 1.484 voti di lista. Ma questo sarebbe un dettaglio se, oltre a non avere più i numeri, avessero avuto risultati importanti dalla loro azione amministrativa. Invece, siamo solo qui a ricordare come tutte le opere iniziate non sono state portate a termine. Tra queste la Scuola materna demolita, i cui lavori oggi sono ancora sospesi perché appaltata con i finanziamenti in perenzione; la rotatoria nei pressi del cimitero di cui si sono perse le tracce; e ancora un’altra scuola, come l’Elementare di via Marconi, dove il Genio Civile di Frosinone avrebbe chiesto chiarimenti circa gli interventi realizzati per la ristrutturazione. Per non parlare dell’aspra contestazione sul bando di affidamento della direzione del Parco Archeologico di Fregellae da parte della professoressa Battaglini, già direttrice e per molti anni collaboratrice del professor Coarelli, “padre” dei primi lavori di scavo a Isoletta. Fino ad arrivare ai continui finanziamenti in campo culturale e sociale che il Comune di Arce ha fatto tornare indietro perché non correttamente utilizzati o richiesti oltre i tempi utili. Guardando a tutto ciò – conclude il consigliere – ritengo che non bisogna più consentire a questi pseudo-amministratori ormai delegittimati di creare danni anche per gli anni a venire. Pertanto occorre che le persone “di buona volontà” sia della minoranza consiliare sia i semplici cittadini inizino una riflessione critica e costituiscono un Comitato di salute pubblica per uscire dalla crisi».
 

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