Un Consiglio per dire ‘no’ all’immondizia dalla Capitale – Convocato per domani alle 20.30. Si mobilita un’ora dopo anche il N5S

ARCE – La società civile e i politici si mobilitano per dire “no” ai rifiuti romani.
Domani sarà una giornata densa di appuntamenti in paese. Alle 20.30, il presidente del Consiglio comunale Gianfranco Germani, ha convocato un’Assise “ad hoc” per discutere e votare una delibera di contrarietà del Comune di Arce all’arrivo in Ciociaria dei rifiuti di Roma.
Poco dopo, alle 21, presso una pizzeria di via Casilina, si terrà l’assemblea provinciale (detta Meetup) del Movimento Cinque Stelle, per discutere anche qui del trasferimento dei rifiuti (si parla di circa 400 tonnellate al giorno provenienti dalla Capitale) previsto, per ordine del Prefetto Sottile, dal prossimo 26 gennaio nell’impianto di Colfelice.
«Vogliamo capire – hanno fatto sapere i promotori dell’iniziativa – e soprattutto analizzare il perché si è arrivati a questa situazione, come la società politica si è comportata negli ultimi anni a riguardo della gestione dei rifiuti civili. E’ curioso – fanno notare ancora gli esponenti del Movimento – come oggi si metta in discussione la figura di Cesare Fardelli, direttore dello stabilimento per lo smaltimento dei rifiuti di Colfelice, votato all’assemblea dei sindaci appena un anno fa. Il nostro Movimento è da sempre impegnato per un rispetto ambientale totale e vuole proporre un nuovo sistema di gestione del ciclo dei rifiuti. Durante l’incontro – concludono gli organizzatori – che è aperto ai simpatizzanti e a tutti i cittadini interessati, si parlerà anche di campagna elettorale, alla presenza dei candidati del M5S per il rinnovo della Camera, Senato e Regione».
Sull’argomento rifiuti si mobilita anche il movimento civico “Arce Attiva”.
«E’ importante – ha detto il referente Gino Gabriele – fare sentire la voce del territorio ed è essenziale che tra queste ci sia anche quella di Arce con l’adesione convinta dell’Amministrazione comunale. Il problema – ha aggiunto – ci vede coinvolti in prima persona e tutti dobbiamo dare il nostro piccolo contributo per fare opposizione ad tale disastro che si ripercuoterà sulla salute dei cittadini e dell’ambiente in cui vivono. L’auspicio – ha concluso Gabriele – è quello che anche Arce partecipi con il proprio gonfalone alla manifestazione unitaria indetta per i prossimi giorni».

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