«Un contributo… beffa» – L’ex assessore al turismo: per Isoletta 800 euro sono una “foglia di fico”. «Si tratta del primo intervento del Comune in quattro anni e mezzo». Una frazione da sempre abbandonata che sta ancora aspettando la tanto sbandierata bonifica dell’amianto

ARCE – «Un contributo che assomiglia ad una vergognosa foglia di fico». L’ex assessore comunale al Turismo Marcello Marzilli torna ad attaccare l’Amministrazione Simonelli. E lo fa riprendendo la notizia dell’avvenuta pubblicazione della delibera di giunta che attribuisce un contributo economico di ottocento euro per la manifestazione “Giovani e Tradizioni”, che si è tenuta lo scorso 19 ottobre nel centro della frazione.
«Questo contributo – ha detto Marzilli – è il primo intervento in quattro anni e mezzo in favore d’Isoletta. Una frazione per la quale l’Amministrazione comunale non ha fatto nulla in nessun campo, se si esclude il finto interessamento per l’annosa questione dell’ex Sigicar e l’ordinanza “farlocca” per la rimozione dell’amianto dai capannoni dell’ex Cosmo Cinque».
«Viene da chiedersi – prosegue il consigliere – e con me sono in molti a porsi la stessa domanda, perché il Comune non ha fatto la bonifica a cui si era obbligato. Si, perché nella famosa ordinanza ad effetto, si disponeva che, nel caso non vi avessero provveduto gli obbligati, sarebbe stato l’ente comunale a provvedere direttamente, addebitando poi le spese ai proprietari. Perché questo non è stato fatto? Se realmente esisteva un’emergenza ambientale – sottolinea Marzilli – sarebbe stato un dovere per l’Amministrazione tutelare i cittadini. Ma molto probabilmente è stata anche questa una delle tante ordinanze “spot”, utile solo a gettare fumo negli occhi degli isolettani. Adesso, con ottocento euro in favore di una manifestazione, vorrebbero far dimenticare i veleni dell’amianto e le altre possibili bombe ecologiche che minacciano il territorio».
«Per quanto mi riguarda – ha concluso – devono onorare gli impegni presi, altrimenti sono solo degli sprovveduti che giocano con le emozioni e la salute della gente».
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