Un largario a Nardone – In municipio la conferenza con Maurizio Federico e De Angelis Curtis

ARCE – Il paese si ritrova nella figura dell’avvocato sindacalista Bernardo Nardone.
Si è svolta ieri mattina, la cerimonia di intitolazione del largario antistante il palazzo municipale di Arce.
La manifestazione, in realtà, si è svolta in tre particolari momenti. Il primo, al cimitero della vicina Colfelice, dove il sindaco Bernardino Donfrancesco e il presidente dell’Istituto Storico “Nardone”, Romeo Fraioli, hanno deposto un omaggio floreale sulla tomba del sindacalista arcese.
Poi, alle 11, presso la sala consiliare A. Renzi, si è tenuta una conferenza a cui hanno partecipato oltre a Romeo Fraioli, lo storico e giornalista Maurizio Federico e il professor Gaetano De Angelis Curtis della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Cassino. Gli interventi dei due relatori, partendo da punti di vista diversi, hanno delineato la figura di Nardone nel contesto storico-politico-sociale in cui ha operato. Il professor De Angelis Curtis ha inoltre rivelato notizie inedite sull’avvocato, come l’incarico che Nardone ha ricoperto come direttore delle testate del cassinate “Il fuoco” e “Lotte Forensi” durante il cosiddetto “biennio rosso”.
Durante la conferenza si sono susseguiti gli interventi del sindaco di Arce Roberto Simonelli, quello di Colfelice Bernardino Donfrancesco, quello di Rocca D’Arce Rocco Pantanella e quello dell’assessore alla Cultura del comune di Arce, Brigida Fraioli. Alla manifestazione ha partecipato, assieme ad altri familiari provenienti da Roma, anche la nipote dell’importante sindacalista della “Terra del Lavoro”, Grazia Nardone, che ha ringraziato quanti hanno voluto ricordare la figura storica della zio.
Al termine della conferenza, si è tenuta nel largario la cerimonia di scoprimento della targa che intitola al largario municipale al sindacalista. Nella piazzetta è intervenuto, portando il suo contributo di apprezzato storico locale, l’avvocato Ferdinando Corradini. Il sindaco di Arce, nel ringraziare Romeo Fraioli per il lavoro di ricerca culminato nella pubblicazione della monografia “Bernardo Nardone, un rivoluzionario in Terra di Lavoro”, pubblicata nel 1999, ha detto che è intenzione dell’amministrazione comunale coinvolgere come parte attiva il Centro Studi di via Costarelle nella cura della nuova biblioteca comunale che a breve sorgerà nei locali del museo della “Gente di Ciociaria”.

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