Un telelaser ‘salva incidenti’ – Con il dispositivo lungo la Casilina è diminuito il numero degli schianti

COLFELICE – «Nessun autovelox pericoloso, ma solo un tele laser efficace».
Lo sostiene Antonio Protano, consigliere comunale di Colfelice delegato alla Polizia municipale, replicando alle proteste dei cittadini registrate negli ultimi giorni.
«Gli operatori di Polizia Locale – spiega Protano – impiegano il tele laser lungo il tratto della Casilina più pericoloso del comune, dove è realmente necessario un maggior controllo per la compresenza, nel giro di 50 metri, dell’incrocio con la strada di accesso al paese, dell’incrocio con la strada di accesso a Villafelice e dell’incrocio con la strada verso Collefosso. In corrispondenza vi è un dosso comprensivo di un attraversamento pedonale ben segnalato da ambo i lati della carreggiata; nello stesso luogo sorgono anche quattro attività commerciali e un’attività artigianale che comportano un continuo traffico di veicoli che si fermano e ripartono, e di attraversamenti pedonali da parte dei cittadini. E non si dica che l’obiettivo è quello di fare cassa: il numero dei verbali contestati è talmente esiguo da mostrare come l’attività degli operatori di Polizia Locale, in linea con la politica adottata dall’Amministrazione comunale, sia prevalentemente preventiva e sia riuscita a far diminuire gli incidenti rispetto agli anni in cui il tele laser non era in uso».
«La Polizia Locale di Colfelice – promette Protano – continuerà a svolgere il suo lavoro con sacrificio e dedizione nel rispetto della legalità e delle regole, proprio perché così le chiedono le famiglie, e la qualifica e la professionalità dei nostri operatori li portano ad essere ancora più vicini alla collettività e alle tematiche quotidiane della società».
L’analisi del consigliere comunale è confortata dalla convinzione che i cittadini apprezzano il servizio di controllo della strada svolto dalla Polizia Locale. Con loro il rapporto sulla strada è quotidiano e quando le operazioni sono svolte sulla S.R.6 Casilina non mancano manifestazioni di sostegno e richieste di intensificazione di tale attività: è l’unico momento, dicono, in cui la Casilina è vivibile, gli automobilisti possono uscire dagli incroci delle strade di accesso al paese con tranquillità e i pedoni possono servirsi degli attraversamenti pedonali senza essere travolti.
«Si rende inoltre necessario un altro chiarimento»: continua Antonio Protano. Gli operatori della Polizia Locale operano in condizioni di sicurezza in quanto la postazione è visibilissima a una giusta distanza e vi è la possibilità di fermare eventuali trasgressori con tutte le cautele che il caso richiede ed è quanto meno assurdo pensare che qualche cittadino possa invitare altri a fare ricorso, a trasgredire praticamente le regole.
«La Polizia Locale – conclude infine il consigliere Antonio Protano – ha in dotazione un solo strumento tele laser, si posizionano due operatori, di cui il primo aziona lo strumento rilevando la velocità degli automobilisti, l’altro si posiziona a distanza di qualche metro per fermare eventuali contravventori, rispettando tutte le norme comportamentali stabilite dal codice della strada; entrambi gli operatori si pongono in maniera visibilissima agli automobilisti, in uniforme e sempre sul bordo interno del marciapiede o addirittura sul margine della striscia longitudinale laterale della strada; quando è possibile, quasi sempre, anche l’auto, coi simboli della “Polizia Locale” è posta in maniera visibilissima».

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