Una casa a piano terra per il bimbo disabile – La madre ringrazia il sindaco e il presidente dell’Ater

ARCE – L’appartamento al piano terra per il bimbo disabile finalmente è realtà.
L’altro ieri la famiglia d’Isoletta si è trasferita dal secondo piano della palazzina Ater d’Isoletta a quello posto al primo piano. Poche rampe di scale in meno che da oggi abbatteranno di molto le difficoltà che i familiari del piccolo erano costretti giornalmente ad affrontare per portare il proprio figlio a scuola o semplicemente per farlo uscire e rientrare dalla propria abitazione.
La vicenda si era già definita lo scorso mese di gennaio con l’ultimo atto predisposto dagli uffici tecnici dell’Azienda Territoriale di Frosinone. La trafila burocratica, però, seguita con tenacia da mamma Eleonora, era iniziata da più di due anni, subito dopo aver appreso che si era liberato l’appartamento a piano terra, considerata un’occasione più unica che rara, visti i tempi non facili e l’emergenza abitativa che colpisce l’intera zona. A dicembre scorso, poi, si sfiorò la tragedia allorquando la signora Eleonora con in braccio il suo bambino, forse a causa di un improvviso irrigidimento muscolare del piccolo, si rotolarono per le scale della palazzina di via Civita Farnese e furono ricoverati allo Spaziani di Frosinone per un presunto trauma cranico.
«Oggi – ci ha detto la signora Eleonora – è un giorno di festa per la mia famiglia. Siamo contenti che questa opportunità, tra le numerose difficoltà, sia diventata realtà. E’ un nostro desiderio condividere questa gioia con chi ci ha aiutato fattivamente. Vogliamo ringraziare di cuore il sindaco Roberto Simonelli e l’assessore Sugamosto, il presidente dell’Ater Enzo Di Stefano per la sua disponibilità, l’assistente sociale del comune Donata Eramo, il consigliere comunale Marcello Marzilli per il suo interessamento, così come un grazie va ai tecnici dell’Ater Gemma e Viglietta».

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