Una Giunta dilaniata da parole infuocate – Tra Calcagni e Simonelli

 

ARCE – Resa dei conti in maggioranza. Lo scontro tra il sindaco Roberto Simonelli e l’assessore ai Lavori Pubblici Emanuele Calcagni è arrivato alla fine. 
Durante la riunione di maggioranza, avvenuta nella serata di venerdì scorso, i toni tra i due sarebbero divenuti incandescenti tanto  da arrivare agli insulti e ad una serie di pesanti accuse reciproche culminato con l’abbandono della riunione da parte di Calcagni. L’incontro era iniziato affrontando questioni legate al prossimo bilancio di previsione. Al termine della discussione il sindaco avrebbe aperto la questione legata ai dissidi con l’assessore ai lavori pubblici, dal quale avrebbe voluto conoscere i motivi. Calcagni non ha esitato ad elencare tutta una serie di ragioni per la quale il suo ruolo di assessore sarebbe di fatto svilito dalle iniziative del primo cittadino intraprese a sua insaputa e senza una consultazione con la maggioranza. Affermazioni che avrebbero stizzito il primo cittadino provocando la sua dura reazione tutta protesa ad accusare l’assessore di aver seguito solo gli interessi suoi e degli amici vicini. Accuse rigettate da Calcagni che, di conto, avrebbe sostenuto che gli interessi privati sarebbero quelli seguiti dal sindaco, cercando in tutti modi di estrometterlo dalle competenze affidatogli. Insomma la bagarre si è conclusa, sotto lo sguardo allibito degli esponenti della lista “Liberamente per Arce” con le minacce che i due si sarebbero fatti di ricorrere alla Magistratura, mentre Calcagni abbandonava l’ufficio del sindaco. La riunione si sarebbe conclusa così, senza prendere nessuna decisione in merito all’estromissione della giunta di Calcagni e tanto meno lo stesso sarebbe intenzionato a restituire l’incarico.

 

15