Una perdita d’acqua lunga un mese – L’Acea Ato 5 assicura che nei prossimi giorni il problema sarà risolto. Critiche anche sui ritardi dei lavori per l’estensione della rete idrica in località delle Serre

COLFELICE – Da oltre un mese via Collefosso è invasa dall’acqua. 

 

E non si tratta del maltempo, ma di quella che fuoriesce abbondantemente da una perdita della rete Acea. 

 

«Ma nelle prossime ore sarà sistemata», promette l’azienda che, interpellata nella giornata di ieri, ha spiegato di aver già predisposto nelle settimane scorse l’intervento a Colfelice, reso poi impossibile a causa del maltempo che ha imperversato incessantemente sul territorio. 

 

Le segnalazioni del Comune e dei privati all’azienda non hanno nel frattempo avuto alcun risultato. Intanto, oltre alla perdita del prezioso liquido, si verifica un continuo danneggiamento della sede stradale, resa viscida e pericolosa sia per i pedoni che per gli automobilisti. I disservizi Acea Ato5 si fanno sentire a Colfelice anche per altri motivi, tanto che numerosi cittadini cominciano a rimpiangere il vecchio Consorzio Acquedotti degli Aurunci. La lamentela più grave riguarda la mancata attivazione del nuovo impianto centralizzato di depurazione i cui lavori risultano completati fin dal luglio 2009. L’impianto, realizzato dal Comune nel corso di più anni, dovrebbe sostituire i due rimpianti di depurazione attualmente a servizio delle reti di fognatura di Colfelice capoluogo e della frazione di Villafelice, riducendo così sensibilmente le spese di gestione e consentendo l’allacciamento di numerose altre abitazioni poste lungo i nuovi collettori. L’amministrazione comunale si è costantemente premurata di richiedere e sollecitare l’attivazione dell’impianto sia presso la dirigenza dell’Acea che presso la Sto (Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale), emanazione dell’Amministrazione Provinciale. E’ stato anche richiesto, a cura e spese del Comune, il preventivo Enel per l’allacciamento del nuovo impianto alla rete elettrica. 

 

«Resta improduttiva – scrive lo stesso Comune in una nota – la notevole spesa di denaro pubblico sostenuta per realizzare sia il nuovo impianto che i collettori». 

 

Ugualmente inascoltata sarebbe stata anche la richiesta di estensione della rete idrica in via delle Serre, nel tratto che va dalla locale stazione ferroviaria verso via Selva, lungo appena 350 metri. Nello scorso mese di aprile il Comune di Colfelice, a seguito delle numerose e ripetute richieste degli abitanti del posto, si rivolse al competente servizio dell’Acea facendo presente che si doveva procedere ai lavori di rifacimento della carreggiata stradale con asfalto, per cui sarebbe stato necessario procedere prima alla realizzazione della rete idrica. Anche questa volta non ci fu alcun intervento, né per l’esecuzione dei lavori né per la sola fornitura delle tubazioni, come pure è stato fatto in altri Comuni. Il Comune quindi provvide a proprie spese, ma la rete resta ancora da collegare, e di questo dovrebbe occuparsi l’acea.
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