‘Una vertenza che creerà danno al territorio’ – Fraioli contro la Riserva

ARCE – Vertenza Riserva Naturale, l’ex presidente avverte: «Si evitino cause temerarie a danno del territorio».
Antonio Fraioli torna a far sentire la propria voce presso l’azienda consortile d’Isoletta. L’ex presidente si è rivolto alla sezione civile del Tribunale di Cassino per vedersi riconoscere la liquidazione delle indennità di carica non percepite. E proprio il giudice, nei giorni addietro, ha rinviato la decisione per poter approfondire le questioni sollevate dalle parti fissando l’udienza al 15 marzo 2013. Un’occasione, il ritiro, che l’ex presidente considera come un’ulteriore possibilità per cercare una risoluzione bonaria prima di ogni possibile pronunciamento giudiziale. Tanto che qualche giorno fa, ha scritto al commissario straordinario, al presidente della Provincia e al Direttore Regionale del settore Ambiente chiedendo un incontro.
«Penso che sia giunto il momento per gli Enti facenti parte dell’Azienda Speciale Consortile – ha dichiarato Fraioli – di esaminare i Bilanci, che devono essere sempre e comunque approvati dall’Assemblea, anche in sede di commissariamento, giacché è stato sciolto il Consiglio di Amministrazione e non la medesima Assemblea che rappresenta tutti gli Enti costituenti il Consorzio. Il commissario, purtroppo, a quanto sembra, ignora questo principio basilare del Consorzio. Gli Enti, nel frattempo, dovrebbero procedere a una ricognizione dei debiti/crediti essendo responsabili dinanzi alla Corte dei Conti di mancata vigilanza di una Azienda da loro stessi partecipata. Per quanto mi riguarda – ha concluso – non ricevendo alcuna risposta alla mia missiva che rappresenta un ulteriore dimostrazione della mia disponibilità, provvederò a chiedere il pignoramento immobiliare di “Palazzo Rescigni” o “Palazzo Cairo”».

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