Un’originale Natività vivente nella casa di riposo ‘Giardini’ – Tanti applausi del folto pubblico per i bravi interpreti

ROCCADARCE -  E’ stato un Natale spettacolare presso la casa di riposo “Giardini” a Rocca d’Arce.
Infatti, gli ospiti della struttura creata dal professor Mario Mollicone come ha messo in scena una rappresentazione vivente della Natività.
Mesi e mesi di preparazione hanno permesso agli ospiti della casa di riposo di essere protagonisti di una rappresentazione molto originale. E domenica scorsa, secondo una tradizione ormai consolidata, si è svolta una «drammatizzazione della Natività», come l’ha definita Mollicone.
«Abbiamo messo in scena – ci ha spiegato il direttore della struttura – un presepe trasportato ai tempi attuali e nei luoghi frequentati dai nostri ospiti».
Certamente un modo unico e originale per celebrare la solennità del Natale. Fra i momenti più pittoreschi e interessanti l’interpretazione delle “comari della Murata”, che hanno messo in scena pregi, difetti, fede e tradizioni popolari. I costumi erano rigorosamente improvvisati e realizzati dagli stessi ospiti, che hanno interpretato tutti i personaggi del presepe: da Giuseppe a Maria, dall’Angelo annunciatore, alla ciociara fino ai popolari.
«E’ stato un momento molto emozionante – ha aggiunto Mario Mollicone –. I nostri ospiti si sono impegnati per molti mesi con vera passione per i preparativi e per le prove che sono durate circa due mesi».
Era presente presso la casa “Giardini” un folto pubblico che ha lungamente applaudito i protagonisti, riconoscendo così le loro doti interpretative. Al termine della rappresentazione, il parroco don Antonio Sacchetti ha officiato la messa natalizia. Nella sue omelia don Antonio si è soffermato sul significato del Natale e dei principi cristiani.
«L’appuntamento è per il prossimo anno – ha concluso il professor Mollicone – quando prepareremo tutti insieme una nuova edizione del Presepe presso la nostra struttura».

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