Valmontone – Arce 2-0 – Sconfitti come da pronostico Ancora una volta, l’Arce paga per errori ormai strutturali, confusione più totale in fase di conclusione, dopo una smisurata mole di gioco prodotta e terzo rigore consecutivo sbagliato,da tre diversi uomini del nostro attacco, questi sono i limiti che stanno condannando i giallo-blu alla retrocessione

Valmontone: Fortunati, Zaccagnini, Polito, Cristofori, Menè, Silvestri, De Fracesco, Ruggeri, Pangrazi, Valentini, Csagrande. A dips.: Traversi, Vitrano, Bonafede, Antonelli, Cianni, D’imperia, Bornigia. All. sig. De Rosa

Arce : Di Girolamo, Della Bona, Pagnanelli, Prati, Fiorentini, Pessia, Caracci, Vittorelli, Di Roberto, Filosa ,Massari A. A disp.:La Valle, Ricci, Partigianone, Casciano, Casavecchia, Sarra, Bruni. All. sig. Scagliarini

Marcatori : De Francesco (rig.) Valmontone

Sostituzioni : (Valmontone) Bornigia x Ruggieri, Antonelli x Casagrande, Cianni x Pangrazi – (Arce) Bruni x Vittorelli, Ricci x Massari A.

Ammonizioni : (Valontone) Fortunati, Ruggeri, Casagrande – (Arce) Della Valle, Fiorentini, Di Girolamo

Arbitro  Sig. Ruggero (Rm 1)

La gara: i padroni di casa partono veloci, convinti di farne un sol boccone degli ultimi della classifica, per loro i tre punti sono indispensabili, la rivale Segni, diretta concorrente al titolo riposa e bisogna ridurre il distacco al minimo. Ad attenderli, però, trovano un Arce che ancora spera e non regala niente, anzi con il passare dei minuti la supremazia giallo-blu si fa sempre più netta ed al 9° di Roberto parte sul filo del fuorigioco, entra in  area piccola da sinistra e tira addosso al portiere Fortunati di nome e di fatto, c’è subito la risposta dei padroni di casa due minuti dopo, il forte uomo di fascia De Francesco libera il centravanti Pangrazi al centro dell’area davanti a Di Girolamo, la poca lucidità gli fa perdere la palla e salva l’Arce. Altra occasione al 20° per i casalinghi, punizione dal limite centrale per un fallo su Pangrazi, batte lui stesso e picchia con violenza sulla barriera che respinge. L’Arce continua a produrre comunque, una grande quantità di gioco a ridosso della tre quarti di casa sbagliando di tutto e di più, ma c’è la solita grande occasione che ormai con una certa regolarità buttiamo al vento, azione Di Roberto, Caracci, Vittorelli, quest’ultimo riesce a liberarsi da solo davanti a Fortunati che nell’intervento manca la palla e finisce sulle gambe del nostro attaccante, calcio di rigore e solo cartellino giallo per l’ultimo difensore, si incarica stavolta Pagnanelli della trasformazione, tiro e  la palla finisce abbondante al lato destro della porta casalinga. L’arce non molla, ed ancora al 35° azione Pessia-Di Roberto, entra in area altezza lunetta e tiro fuori di poco, 38°, punizione di Prati dalla distanza, tiro teso che va a sfiorare la traversa. Solo in finale di tempo si rivede il Valmontone, 42° e 44° con Polito che batte alto da breve distanza e sempre Pangrazi servito da Zaccagnini colpisce di testa sfiorando la traversa, si va al riposo.

Nella seconda metà della gara mister Scagliarini decide di arretrare il baricentro della squadra lasciando solo Di Roberto davanti, i padroni di casa premono ma possono essere contenibili, la prima occasione della ripresa è comunque dell’Arce al 4°, calcio d’angolo di Vittorelli per lo stop di Di Roberto che in girata manda ancora fuori dai pali, forse la sfortuna?, sono quelli del Valmontone a premere adesso, ma anche loro non hanno troppa lucidità, ripartono velocemente con Zaccagnini e Polito, dietro e con De Francesco e Casagrande davanti, al 27° anche per loro la grande occasione con la sola differenza che non sbagliano, in azione d’area di rigore, su un innocuo rimbalzo, Pessia tocca con un pugno, calcio di rigore,forse un po’ gratuito da parte del sig. Ruggero di Roma, batte il migliore in campo De Francesco e spiazza di Girolamo sulla sua destra, vantaggio diciamo meritato per il Valmontone. Lo scopo è raggiunto ora mantenere la palla per una squadra di vertice non è difficile, da quel momento i padroni di casa concedono molto poco all’Arce anche se le azioni da parte Arcesi si infittiscono, ma regolarmente si spengono al limite dell’area, anzi nell’ultimo minuto di recupero dei cinque concessi dall’arbitro, con Di Girolamo all’altezza del centrocampo, riparte veloce Polito che mette sui piedi dell’inarrestabile n. 7, che si avvede del nostro portiere fuori dai pali, pallonetto e palla dentro per il due a zero, triplo fischio finale e pronostico rispettato.

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