Veroli cade a Sassari contro la capolista – Partenza disastrosa di Veroli che alla fine della prima frazione di gioco era sotto di 15, poi una lenta risalita fino a -2 ma la gara è stata sempre in mano ai sardi. (32-17, 52-43, 81-65, 99-92)

Partenza disastrosa di Veroli che alla fine della prima frazione di gioco era sotto di 15, poi una lenta risalita fino a -2 ma la gara è stata sempre in mano ai sardi.
L’anno solare 2009 si chiude con la nona vittoria consecutiva per la Dinamo Banco di Sardegna Sassari, che conferma l’imbattibilità casalinga, il primato solitario e la partecipazione alla Final Four di Coppa Italia.
Partenza strepitosa del Banco di Sardegna Sassari, che trovava immediatamente un parziale di 8-0 tutto a firma di Jiri Hubalek, acclamato da 4500 persone. Draper bloccava l’emorragia con un canestro, ma Sassari proseguiva la sua corsa, fino al +13 (15-2) a 6’11” dalla prima sirena. Difesa intensa, tiri precisi ed un pubblico da subito caldo erano le armi dei biancoazzurri di casa. Veroli appariva stordita e riusciva ben poco a contrastare gli avversari che a 3’41” dal termine della prima frazione toccavano il +18 (27-9). Nissim trovava qualche bel canestro e riusciva a limitare leggermente i danni, così si andava al secondo quarto sul +15 per i sassaresi (32-17).
Al rientro in campo l’inerzia della gara era ancora nelle mani degli ospiti, che partivano con un parziale di 7-0, che valeva il -2 (50-52 a 8’41” dalla terza sirena). Kemp scaldava i motori e con una prima tripla riallontanava la Prima, rispondeva Gatto con due punti, ma Sassari inanellava un parziale di 11-0 (10 punti di fila di Kemp) che la riportava sul +15 (69-54) a metà frazione. La gara si accendeva, Draper rispondeva a Kemp ed infilava due triple di seguito, poi anche Gigena. Veroli tornava fino al -8 (63-71 a 4’ dalla chiusura del periodo), ma il Banco con un grande capitan Vanuzzo ed un Rowe killer “silenzioso” allungava di nuovo sul +16, 81-65 a 1’ dalla sirena. Chiudeva poi il quarto un canestro di Foiera.
Nell’ultimo periodo due triple di Hubalek lanciavano la Dinamo sul +18 (87-69 a 8’25” dalla fine della gara), ma la Prima rispondeva subito, con altrettanti tiri da tre, uno di Gigena ed uno di Nissim, per l’87-75. Il punteggio si muoveva ad elastico, Sassari provava a scappare e Veroli ricuciva in parte, raggiungendo anche il -9 (85-94) con una palla rubata di Gigena con conseguente canestro in contropiede a 3’08” dal termine della gara. Immediato time-out di coach Sacchetti, ma Veroli tornava in campo più assatanata di prima: pressing a tutto campo ed altre due palle recuperate con altrettanti canestri di Draper per il -5 (89-94) che riapriva la gara a poco più di 2’ dalla fine. Così come era successo nel terzo quarto, però, anche stavolta arrivava provvidenziale la tripla di Marcelus Kemp a bloccare l’entusiasmo degli ospiti. E la gara si chiudeva virtualmente lì. Veroli non approfittava di un fallo tecnico fischiato a Jason Rowe e Sassari centrava la nona vittoria consecutiva.

I  TABELLINI

Dinamo Banco di Sardegna Sassari – Binetti, Doro n.e., Kemp 35, Devecchi 5, Manca n.e., Rowe 17, Baldassarre, Spampinato n.e., Conti 6, Vanuzzo 8, Colombo n.e., Hubalek 28. All. Sacchetti

Prima Veroli – Draper 19, Rossi n.e., Gatto 5, Simeoli n.e., Rosselli 14, Plumari n.e., Nissim 14, Bushati 3, Gigena 10, Foiera 8, Fall n.e., Hines 19. All. Cancellieri

 

 

36
Da: ; ---- Autore: