Veroli continua la maledizione casalinga dopo Venezia passa anche Udine – Al suono della sirena Udine si impone in trasferta per 85 a 75 Parziali 21-26, 39-45, 58-63, 75-85

Sempre in difficoltà in tutte le fasi di gioco Veroli si arrende ai colpi inferti dalla Snaidero Udine che è stata sempre avanti nel punteggio fatta eccezzione nell’ultima frazione quando i padroni di casa mettevano il muso avanti, ma è stato solo un attimo perchè sotto elbordate di Mathis e Williams gli ospiti si sono rifatti sotto e alla fien hanno dilagato vincendo di 10 lasciando i locali a riflettere sugli errori commessi e soprattuto a cercare di capire le doppie personalità di alcuni giocatori del roaster ancora in difficoltà.

Coach Cavina deve riflettere e capire quali sono le problematiche di alcuni suoi giocatori, troppo evanescenti in acluni fondamentali atleti come Reynolds, Kavaliauskas e Brkic il solo Jackson autore di 23 punti e miglior realizzatore non basta alla causa verolana.

Dall’altra parte coach Garelli ha potuto gestire alla grande i suoi ottenendo molto soprattutto Dordei e il capitano Mathis. Udine giocava davanti agli ex Cavina e Brkic e non ha affatto sfiguarto relegando i padroni di casa ha sopportare la seconda sconfitta su tre gare di questo avvio stentato di campionato, ora per Veroli due trasferte consecutive che devono servire a dare una svolta.

 

PRIMA VEROLI Reynolds 12, Binetti 4, Fontana ne, Rosselli 11, Iannone, Iannarilli ne, Gatto 10, Kavaliauskas 2, Rossetti 2, Mariani ne, Jackson 23, Brkic 11. Allenatore: Demis Cavina.

 

SNAIDERO UDINE Petiziol ne, Mathis 18, Harrison 20, Lee 8, Truccolo 3, Williams 13, Dordei 14, Pascolo ne, Prandin, Rinaldi 9. Allenatore: Luigi Garelli.

 

: 21-26, 39-45, 58-63. Tiri liberi: Prima 16/20, Snaidero 16/22.

 

Max Marzilli

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