Veroli frena ancora, a Verona vincono i padroni di casa nettamente, 92-78 – Il tabellino: 92-78 (12-17; 28-21; 26-20; 26-20) Non va , Veroli inquesto periodo non ne azzecca una, l’enensiama battuta di arresto sul parquet della Tezenis non da alibi alla formazione ciociara che sperava di raccogliere il massimo da quasta trasferta, invece a gioire sono i locali che si tirano fuori da una situazione difficile

Verona ritrova il calore del suo palazzetto per un match che può diventare una sorta di “spartiacque” della stagione gialloblu; infatti dopo i tre ko consecutivi la squadra di Marcelletti deve assolutamente ritrovare il feeling con la vittoria per non correre il rischio di ritrovarsi nuovamente invischiata nella parte più calda della zona retrocessione. Veroli di contro invece cerca una vittoria per mettere in “ghiaccio” la sua partecipazione alla post-season e per aggiungere un po’ di pressione a quelle che la precedono in graduatoria.
Nessuna sorpresa negli starting-five: padroni di casa che partono con Porta, Jurevicius, Trepagnier e Bellina assieme a Renzi sotto le plance, Cavina inizia con Penn, Jackson Rosselli, Brkic e il capitano Gatto.
 Gara equilibrata e con gli ultimi giri di lancette che scorrono tra parecchi errori e con i laziali che al primo stop comandano per 17-12.
Nella seconda frazione Waleskowski prova a suonare la carica con un 4-0 personale ma Rosselli porta per mano la Prima e ristabilisce subito le distanze (20-26), ma la compagine scaligera si prende l’ inerzia della partita grazie a un Trepagnier che è il grande protagonista del 7-0 che firma il sorpasso veronese (27-26) il quarto si chiude  sul 40-38 a favore di padroni di casa.
Le emozioni che non mancano nello scoppiettante avvio di terza frazione: 6-0 di Veroli con gioco da tre di Rosselli e tripla di Brkic ma la Tezenis restituisce prontamente con i centri da oltre l’ arco di Trepagnier e Jurevicius e, dopo un nuovo centro dalla lunga di Gatto, ecco l’ allungo scaligero firmato dalla coppia Waleskowski – Jurevicius (57-51);
Quando mancano gli ultimi dieci minuti di gioco la Tezenis ha messo otto lunghezze tra se e Veroli: 66-58.
Cavina si fa’ cogliere subito in tecnico a inizio quarto periodo e la Tezenis non si lascia sfuggire la possibilità di fare il break decisivo: Porta ne mette cinque e poi una giocata da tre punti di Waleskowski manda in orbita i decibel del palazzetto e il tabellone dove i ragazzi di Marcelletti conducono largamente sul 74-58
La gara si fissa sul 92-78. Meritata vittoria di Verona che, oltre a un Waleskowski immenso, scopre Quaroni gregario solidissimo, Trepagnier americano finalmente decisivo e ha le conferme della classe di Porta, 9 assist, e della “mano calda” di Jurevicius, 5/8 da oltre l’ arco. Per Veroli serata grigia: appena i ritmi si sono alzati la squadra di Cavina è andata pian piano perdendosi uscendo sconfitta e ridimensionata dal parquet del PalaOlimpia.

TEZENIS VERONA: Porta 15, Jurevicius 19, Trepagnier 17, Bellina 5, Renzi 8, Quaroni 2, Gueye, Waleskowski 26 (14 rimbalzi), Campiello, Panni.Coach Marcelletti

PRIMA VEROLI Penn 10, Jackson 12, Rosselli 16, Brkic 18 (12 rimbalzi), Gatto 8, Binetti 2, Rossetti 6, Iannilli 1, Fontana ne, Iannarilli ne, Mariani ne.Coach Cavina

 

Max Marzilli

 

 

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