Veroli irriconoscibile stecca nell’anticipo della prima giornata, 75-64 per Venezia – Finisce con un capitombolo casalingo l’anticipo della prima giornata di campionato, la Prima Veroli si arrende all’Umana Venezia che domina per tutta la gara dimostrandosi più avanti nella condizione fisica. Parziali: 11-21, 22-17, 15-16, 17-20

FROSINONE – Troppo brutta per essere la vera Veroli, la formazione cara al presidente Zeppieri si presenta al palazzetto dello sport di Frosinone con la vernice della diretta di Rai Sport dimostrandosi lontana parente di quella che normalmente siamo abituati a vedere calcare il parquet ciociaro.
Nuovi il coach, il direttore sportivo e 8 giocatori fanno sì che lo spettacolo offerto ai numerosissimi tifosi giallorossi sia di scadente qualità, basta una formazione lagunare ordinata e precisa soprattutto nel suo uomo faro Keyden Clark autore da solo di metà del bottino dell’Umana per sbancare il terreno ciociaro e far cominciare nella maniera sbagliata il torneo alla forte compagine laziale che ha detta di tutti gli addetti ai lavori è tra le favorite del torneo stesso.
Si gioca l’anticipo del venerdì, buona l’affluenza del pubblico nonostante la giornata lavorativa, tra gli ospiti torna a Frosinone Guido Meini, per lui applausi, coach Cavina deve testare la condizione di molti uomini del roaster non al meglio, per Reynolds, Rosselli, Gatto, Kavaliauskas e Jackson, per gli ospiti di coach Andrea Mazzon Clark, Allegretti, Slay, Digiuliomaria e Young.
Parte forte Venezia che subito piazza un minibreak 0-6, di Rosselli il primo fallo, sempre di Rosselli il primo errore e di Gatto il primo canestro ma sono passati già 2 minuti.
Sale di qualità il gioco degli ospiti grazie anche alla mano caldissima di Clark che afferra per mano i suoi e piazza due bombe quasi consecutive addirittura segnando 13 punti personali diventando subito determinante per Venezia e devastante per Veroli.
Il quarto si chiude con il parziale di 11 a 21 + 10 per l’Umana.
La seconda frazione si apre con Veroli che aggredisce l’avversario, dopo un batti e ribatti da due con Kawaliauskas e Allegretti ecco spuntare dal cilindro di Cavina tale Jarrius Jackson che piazza otto punti consecutivi grazie a due bombe e ad un canestro da due portando Veroli a 7,25 dalla sirena sul meno 2, 21 a 23.
Ma Veroli continua a far giocare il numero 5 avversario, Clark piazza altre due bombe condite da tiri da due con delle penetrazioni devastanti, altri 10 punti per lui totali 23 con il punteggio fissato alla fine del primo tempo sul 33 a 38 per Venezia.
Dal tunnel degli spogliatoi escono Reynolds, Rosselli, Gatto, Kavaliauskas, e Jackson per i padroni di casa e Clark, Allegretti, Slay, Digiuliomaria e Young per gli ospiti.
I due punti iniziali di Rosselli illudono il pubblico, infatti si torna subito con i piedi per terra grazie alla solita mano calda di Clark che piazza altre due bombe personali confermando la sua vena realizzativa vera manna per la sua formazione. Veroli accusa il colpo rimane aggrappata grazie al tiro da tre di  Reynolds che alla fine sarà il migliore dei locali.
Impalpabile l’apporto del lituano Kavaliauskas che si macchia del 4° fallo dopo pochi minuti scomparendo nei meandri della panchina, alla fine per lui solo 6 punti in 13 minuti.
Il terzo tempo si chiude ancora con  gli ospiti avanti questa volta di 6 punti ed è già un buon risultato visto cha a 4 minuti dalla fine Venezia era avanti di 12.
L’ultimo e decisivo parziale sembra quello della svolta per Veroli, complice la pausa che coach Mazzon regala al suo cecchino principe Clark relegandolo in panca, i ciociari vanno subito a meno 3 con due tiri dalla lunetta di Rosselli e rientrano in partita, la gara si fa subito nervosa e le due formazioni commettono una serie industriale di falli, 6 complessivi, torna protagonista anche Reynolds con due traccianti pesanti che regalano il meno 1 a Veroli, 55 a 56 con 7 minuti da giocare. Ancora Reynolds fa crollare il palazzetto per il tifo quando una sua bomba suggella il sorpasso 60 a 58 e 14 punti per Reynolds. Rosselli commette il 4° fallo personale.
Clark dalla lunetta per il pareggio
Ancora Clark e fanno 33, Cavina chiama time-out ma al rientro 5° fallo per Rosselli, poi la svolta a 3 minuti dalla fine, Veroli sbaglia in tutti i fondamentali e Venezia piazza il colpo del KO, 60 a 68 prima di un’altra bomba messa da Reynolds, il colpo mortale lo porta Young per Venezia che fissa il punteggio sul 65 a 74.
Brutto esordio per Veroli che deve dimenticare in fretta questo esordio e migliorare soprattutto sotto il profilo atletico.
Complimenti a Venezia che ha ben giocato e tenuto in pugno la gara per quasi tutti i 40 minuti di gioco.
Miglior realizzatore: KEYDEN CLARK 33 pt. 27 di valutazione.

PRIMA VEROLI: Reynolds 17, Binetti 2, Fontana n.e. Rosselli 5, Iannone 0, Iannarilli n.e. Gatto 8, Kavaliauskas 6, Rossetti 4, Mariani n.e. Jackson 12, Brkic 11. Coach Demis Cavina

UMANA VENEZIA: Clark 33, Allegretti 4, Causin 0, Slay 10, Digiuliomaria 2, Meini 4, Stefanini n.e.Young 15, Vian n.e. Maestrello 2, Ceron 0, Bryan 0. Coach Andrea Mazzon

 

Max Marzilli

 

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