Veroli stoppata da un grande Brindisi 81-72 per l’Enel – Parziali: 22-12, 42-28, 58-51, 81-72

Emozioni forti per una partita emozionante,tutto quello che deve esserci in una cornice di un evento sportivo ed, in effetti entrare al PalaPentassuglia, ti da subito un’emozione sulla pelle. Una partita sentita, fra i due club e le due tifoserie, entrambe società forti e ben organizzate, dimostrazione del nuovo che avanza in Legadue, con proprietari credibili: patron Ferrarese per la New Basket e patron Zappieri per Veroli, entrambi imprenditori affermatissimi nel settore edilizio. Oggi, Brindisi si accontenterebbe di essere capitale di…Legadue e staccare il volo per l’altissimo dei cieli del basket e questa è una sfida che può pesare tanto. Anche perché Veroli, che non ha potuto avere i suoi tifosi al seguito causa il tutto esaurito fisso del palazzetto brindisino, parte forte dimostrando un gran carattere, ma queste partite difficilmente Brindisi le perde.Il primo quarto lo vince nettamente Brindisi che chiude 22 a 12 nel secondo parziale  : ci vogliono quasi 2’ per sbloccare il risultato, con Veroli innervosita dal precoce terzo fallo di Gatto, rimpiazzato da Foiera. E’ancora Brindisi a scappare, volata di Cardinali, poi sfondo di Bushati, il black out di Veroli si prolunga tanto che alla sirena il divario aumenta da +10 a +14 per i padroni dicasa 42-28.
Il secondo tempo vede Veroli più aggressiva e decisa, le bordate dei suoi campioni ricuce lo strappo arrivando alla sirena del terzo parziale sotto di soli sette lunghezze 58-51 e gara riaperta.
Rosselli, il più continuo dei suoi, spaventa il pubblico di casa, subito in avvio di ultimo quarto, Veroli a -5 e Brindisi si aggrappa a capitan Cardinali per respirare (60-53). Il Palazzo diventa una bolgia, quarto fallo e pure antisportivo di Rosselli che è Cancellieri è costretto a chiamare fuori, inserendo Rossi con un assetto forzatamente più piccolo: la Prima ha in panchina anche Gatto per quattro falli. Finisce qui la gara verolana con i padroni di casa che tornano a respirare e a ragionare tanto da chiudere la partita a suo favore, Brindisi in paradiso, tiene anche la differenza canestri a suo favore: 81-72. Vittoria con i crismi della squadra che vuole vincere il campionato, battere in 15 giorni Sassari a casa sua e ora Veroli. Intanto, sogna la Brindisi cestistica e la volata delle ultime dieci giornate infiammerà tutti gli appassionati. Sassari, Brindisi, Reggio Emilia per un posto al sole, più di così non si poteva sperare a due terzi di stagione disputata, la conferma di un campionato credibile e autorevole. Veroli non si arrenderà e, semmai, ne risentiremo parlare ai playoff. Queste sono squadre toste, che non mollano.
Stratosferico Hines 25 punti e 31 di valutazione.

I tabellini:

Enel Brindisi:
Radulovic 13, Crispin 21, Pinton 2, Maresca 8, Infante 8, Cardinali 10, Vorzillo e Malagoli n.e. Bryan 3, Coviello n.e. Tomas 16 Coach Giovanni Perdichizzi

Prima Veroli:
Draper 12, Rossi 0, Gatto 0, Simboli 6, Rosselli 15, Plumari n.e. Nissim 7, Bushati 5, Foiera 2, Hines 25 Coach Massimo Cancellieri

 

Max Marzilli

 

 

26
Da: ; ---- Autore: