Veroli suona la settima sinfonia, domata Sassari in gara 1 della finalissima – Prima Veroli- Banco di Sardegna Sassari 95-82 Parziali 28-11, 24-19, 25-21, 18-21

Capita a volte che la storia dello sport si scriva anche nelle piccole città capoluogo di provincia, nella gara 1 che apre la serie di 5 della finalissima della Lega due a Frosinone davanti ad oltre 3000 spettatori, la prima Veroli prova ad inserire il suo nome dopo 10 anni di militanza nel basket che conta.
L’ultimo atto in una stagione in ogni caso da incorniciare vede Veroli alla sua prima finale dopo soli tre anni tra i professionisti, l’avversaria di turno in questa lotteria dopo Scafati e Reggio Emilia è Sassari che è riuscita ad ottenere il passi all’ultimo respiro della semifinale in gara 5 contro Casal Monferrato.
Sarà finale vera indubbiamente la più attesa nella regular season il punteggio è di 1 a 1, mentre in coppa Italia Veroli non ha incontrato i sardi sconfitti in semifinale.
Si parte con Draper, Gatto, Rosselli, Nissim e Hines per Veroli e Kemp, Devecchi, Rowe, Vanuzzo e Hubalek per Sassari, al via perfetto equilibrio con quattro attacchi consecutivi sfruttati dalle due formazioni, Veroli subito avanti nel punteggio e nel computo dei falli due al via, dalla distanza Draper e Gatto fanno capire le intenzioni ciociare, di fronte Hubalek è devastante suoi 8 punti su dieci con un tiro da tre, Sassari cresce grazie alle realizzazioni pesanti di Binetti, Kemp e Rowe ma Veroli va avanti anche di 9 a 2 e 59 dalla sirena. Diventano protagonisti i tre arbitri della serata Aronne Bettini e Calbucci che con alcune decisioni cervellotiche si confermano poco precisi come in tutta la stagione regolare, all sirena Veroli è davanti di 7 28 a 21.
Secondo parziale che prende il via con Rossi, Nissim, Gigena, Foiera e Hines per i ciociari e Binetti, Devecchi, Rowe, Baldassarre e Hubalek per Sassari in panca coach Sacchetti jeans e maglietta deve trovare le alchimie giuste per fronteggiare i locali determinati come non mai a vincere la prima gara di finale.
Sassari si complica subito le cose con il secondo fallo di Hubalek, le due formazioni giocano contratte e tanti sono gli errori, tre consecutivi per Veroli prima della straordinaria interpretazione di Gigena che mette dentro una bomba condita con azioni magistrali che danno tranquillità a tutto il gruppo anche quando le percentuali di Hines non sono stratosferiche.
Sassari si spegne complice la fatica il solo e solito Hubalek tiene vivi i suoi la sua bomba tiene a galla i sardi che commettono falli a ripetizione sotto il canestro in fase difensiva, Gigena sbanca il palazzetto con una bomba chirurgica e Veroli ne approfitta per mettere punti salendo addirittura a + 14 quando mancano solo 3 minuti e 17. Draper fantastico vince il suo personale duello con Rowe miglior play degli ultimi due tornei.
Poi piccolo passaggio a vuoto con tre errori consecutivi in fase realizzativi per la Prima ed ospiti con fatica restano sotto di 12 punti al riposo lungo con Hubalek a referto con 16 punti personali.
La gara sembra essere in possesso dei padroni di casa che affamati come mai non lasciano niente d’intentato per vincere gara 1, tutto il roaster gira alla grande e le rotazioni di Cancellieri sono le migliori, percentuali a favore dei ciociari con il 71% contro il 39 di tiri, 21 rimbalzi a 9 insomma Veroli padrona del campo. Si parte con i soliti Draper, Gatto, Rosselli, Nissim e Hines, Sacchetti opta per Kemp, Devecchi, Rowe, Vanuzzo e Hubalek.
Le percentuali da tiro da 3 sono nettamente a favore dei locali che incrementano il bottino con le realizzazioni di Draper e Simeoli, 9 a 4 per i ciociari avanti anche in questa statistica, Sassari sembra stordita Veroli va al doppio della velocità Gatto sale in doppia cifra nonostante una botta, Draper stratosferico porta i suoi a + 19, Rowe e Kemp tengono attaccati gli ospiti che chiudono sotto di 18 il terzo quarto nonostante i 21 punti di Hubalek.
La quarta frazione comincia con la consapevolezza che Veroli abbia scavato un solco difficilmente sanabile da parte di una Dinamo molto stanca, la gara la fanno i verolani che lasciano Hines in panca schierando Draper, Rossi, Simeoli, Gigena e Foiera, di fronte Binetti, Kemp, Rowe, Conti, Hubalek, ma la sinfonia non cambia, gli errori in fase di tiro crescono per Veroli che sembra già sicura di vincere, Sassari ne approfitta e a 5 minuti dalla fine torna in gara con le bombe di Binetti, Rowe e alle due di Kemp, meno otto e palazzetto in ansia ma la classe dei giallorossi è immensa e le bombe di Draper e Gigena rimettono le cose a posto, una palla intercettata dal solito Draper mette la parola fine a questa gara con l’apoteosi del meraviglioso pubblico ciociaro fiero di questi ragazzi, 95 a 82 in assoluta scioltezza sempre nella gara e determinati come non mai.
Martedì si replica in gara due alle ore 21.00 sempre al palazzetto dello sport di Frosinone.
Miglior realizzatore Jiri Hubalek con 26 punti e 32 di valutazione, Draper per Veroli, 24 punti e 33 di media, il migliore in assoluto.

 

I tabellini:

Prima Veroli: Draper 24, Rossi 0, Gatto 17, Simeoli 0, Rosselli 8, Plumari n.e. Nissim 8, Gigena 10, Foiera 13, Fall n.e. Hines 15. Coach Massimo Cancellieri

Banco Sardegna Sassari: Binetti 10, Kemp 22, Devecchi 2, Manca n.e. Rowe 19, Baldassarre 0, Conti 2, Vanuzzo 1, Colombo n..e. Hubalek 26. Coach Romeo Sacchetti.

 

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