Vittoria con il cuore per il Cassino – Perde a Manfredonia l’Isola Liri

Gara emozionante ricca d’emozioni e d’annotazioni quella giocata dal Cassino allo stadio Salveti, di fronte ai ragazzi di Sanderra l’Aversa Normanna del mitico funambolo del calcio Juary ex Avellino e Inter identificato nei suoi trascorsi in serie A, i balletti dopo i goal intorno alla bandierina dell’angolo. Due reti ad uno per i cabinati che alla fine tirano un grosso sospiro di sollievo per le vicissitudini in questo turno di campionato.
Ma andiamo per ordine, Sanderra deve rinunciare ai vari Frisenda, Morello, Sfanò, Martinelli, Lolli e all’ultimo minuto anche di Amadio, sposta in difesa Goisis e Merli Sala centrali, con Cafiero e Goisis sugli esterni, centrali in mezzo al campo Konè, Giannone e Berardi sulle fasce a dar manforte all’unica punta Jefferson vanno ad operare Bracaletti e Mezgour in porta Indiveri.
Le cose si mettono subito bene con la rete dopo pochi minuti di Jefferson che insacca di testa alla prima occasione, Cassino in vantaggio, ma da questo momento cambia la partita diventando molto problematica per i padroni di casa. Succede che comincia una serie incredibile d’infortuni, si fa male Mezgour che lascia il campo per un problema muscolare sostituito da Scappaticci, pochi minuti e s’infortuna anche il nuovo entrato che rimedia una botta al ginocchio destro tanto da essere trasportato in ospedale con l’ambulanza, al suo posto Vigna, si continua con uno scontro fortuito tra Cafiero e Goisis con quest’ultimo che rimane stordito in mezzo al campo in ogni modo stringe i denti e rimane in campo. Sconsolato Sanderra che non sa a che santi votarsi costretto a due cambi prima dell’intervallo e a dover gestire una formazione che dimostra di non essere tranquilla.
Al rientro dagli spogliatoi la doccia fredda con il pareggio degli ospiti con un tiro di testa su un cross estemporaneo, uno ad uno e la paura torna a ghermire il Salveti.
Le sfortune in casa Cassino non sono ancora terminate, infatti, s’infortuna Jefferson al suo posto Bardeggia ma quando sembrava che il baricentro potesse passare in mano agli ospiti ecco Bracaletti che con un’azione repentina s’incunea in area fallo da rigore ed espulsione del numero 3 dell’Aversa, sul dischetto va Giannone che trasforma regalando una gioia ai pochi tifosi del Cassino presenti.
Dopo questo goal da registrare l’ennesimo infortunio capitato a Cafiero che rimane in campo spostandosi in avanti ma non giocando nessun pallone. Il fischio finale è accolto come una liberazione da parte di tutti e la testa va a Scafati dove domenica prossima la truppa di Sanderra andrà a giocare per tenere accesa una speranza di rincorsa per la zona play off distanti purtroppo 7 punti.

Va male invece la trasferta in terra pugliese per l’Isola Liri che alla fine di un match molto equilibrato è costretta a lasciare i tre punti ai padroni di casa del Manfredonia che quindi interrompe una serie positiva degli isolani.
Questa sconfitta contro una diretta concorrente non pregiudica di certo le speranze di salvezza del gruppo del mister Grossi, ma deve far riflettere sull’approccio da usare in gare ad alto rischio.
Domenica l’avversario si chiamerà Barletta e qui la caratura è sicuramente diversa, occorrerà una gara perfetta per non far inceppare una risalita quasi miracolosa.

 

Max Marzilli

 

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