ARCE – L’idea: da migranti a lavoratori utili

Migranti-al-lavoroARCE – Una generazione migrante nel progetto di volontariato sociale del comune. Si chiama “Arce insieme” l’iniziativa promossa dal comune di Arce, con la cooperativa Ethica, nell’ambito del locale Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar). Il progetto verrà presentato quest’oggi, alle ore 17.30, presso l’aula magna dell’Istituto comprensivo di Arce. Si tratta dell’attivazione di un servizio di volontariato volto alla manutenzione delle aree pubbliche. I rifugiati che lo vorranno, potranno partecipare, per alcune ore a settimana, ai servizi predisposti dall’ufficio tecnico. Il progetto sarà spiegato nei dettagli dal sindaco di Arce Roberto Simonelli e dal presidente della cooperativa sociale Ethica Salvatore D’Angiò. Durante la manifestazione verrà anche proiettato il film di Paolo Martino “Terra di Transito”. Un docufilm prodotto dall’Istituto Luce – Cinecittà che racconta il viaggio di Rahell che dal medio Oriente, senza visti né passaporto, tenta di ricongiungersi ad una parte della famiglia che da anni vive in Svezia. Sbarcato in Italia però, il protagonista scopre che a dividerlo dalla sua meta c’è il regolamento di Dublino e cioè quella norma che impone ai rifugiati di risiedere nel proprio paese d’ingresso dell’Unione europea. Ed è così che per Rahell l’Italia non è altro che una terra di transito.
«L’Italia, un tempo meta ambita – spiega il regista Martino – è ridotta ormai a una terra di transito,  un luogo di attesa, di indesiderata sosta prima del salto al cuore d’Europa. All’appello quotidiano dei propri giovani in fuga l’Italia deve ormai sommare la lista degli stranieri che, approdati sulle sue coste, proseguono verso Nord, senza voltarsi mai».
Alla manifestazione, oltre al regista ciociaro, sarà presente anche l’attore protagonista Rahell Ali Mohammad. A moderare gli interventi l’assessore alla cultura di Arpino, Rachele Martino.

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