ARCE – Nuovi banchi a scuola, l’assessore respinge le critiche

Katia Germani, assessore Pubblica Istruzione

Katia Germani, assessore Pubblica Istruzione

ARCE – «Un dovere fondamentale per l’amministrazione sostituire i banchi vecchi di quaranta anni».
L’assessore alla Pubblica Istruzione di Arce interviene sulla questione sollevata dal consigliere di maggioranza Filippo Colantonio.
«Per spirito di chiarezza e trasparenza verso i cittadini di Arce – ha detto Katia Germani – vorrei spiegare l’iter burocratico seguito per l’acquisto dei nuovi arredi della scuola secondaria di primo grado. Tutto è nato a seguito di una nota del dirigente scolastico in cui si evidenziava lo stato di usura degli arredi in uso da circa 40 anni. Dopo aver costatato personalmente le condizioni dei banchi, nell’ambito delle disponibilità economiche dell’assessorato, ho comunicato al sindaco come ero intenzionata a procedere. Ed è così che ho ritenuto di dare l’indirizzo politico agli uffici preposti che hanno proceduto all’acquisto secondo le norme. C’è da dire che nell’ambito della gestione dello smaltimento dei circa 200 banchi sostituiti per tutte le classi, la dirigente scolastica ha fatto domanda all’assessore, che a sua volta ha chiesto al sindaco, se fosse stato possibile utilizzare 12 banchi, di quelli che dovevano essere dismessi, per il plesso di Strangolagalli. Banchi che, chi ha avuto modo di frequentare la scuola, sa in che condizioni fossero. Il resto degli arredi dismessi sono stati depositati in parte presso l’ex carcere; qualche decina di pezzi sono rimasti nei depositi della scuola e la restante parte è stata smaltita, senza alcun costo per il Comune, da un volontario comunale tramite una società specializzata. Per quel che riguarda il lato economico avendo personalmente anche la delega al Bilancio, posso assicurare che per questo acquisto non sono stati tolti fondi per altre necessità».

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