ARCE – Quel fascino intramontabile della locomotiva a vapore

La loc a vapore 017 preparata presso l'IA di Cassino curata dal responsabile Bernardo Di Folco

Dietro le quinte – La loc a vapore 626-017 preparata presso l’IA di Cassino curata dal responsabile Bernardo Di Folco

ARCE – Grande successo per il treno che sbuffa. Esperimento riuscito quello proposto domenica scorsa ad Arce.
La sinergia organizzativa nata tra il Comitato Interregionale “Salviamo la ferrovia Roccasecca-Avezzano”, l’associazione Appassiferrati, l’associazione Nuovi Segnali e il Comune di Arce, ha dato vita a una manifestazione turistica di grande spessore che apre un nuovo spiraglio per il rilancio del territorio della Valle del Liri e della Valle di Roveto.
Il fascino incontenibile della locomotiva a vapore, infatti, ha richiamato lungo la linea ferroviaria migliaia di persone e molte di queste si sono fermate nel borgo vecchio di Arce. Il viaggio è iniziato alle 10 nella stazione di Avezzano. La prima sosta breve a Balsorano e poi intorno a mezzogiorno l’arrivo ad Arpino con la calorosa accoglienza del sindaco Renato Rea e la banda cittadina. Ad Arce il clou dell’evento. Alla stazione i passeggeri sono stati accolti dalle caratteristiche musiche natalizie degli Zampognari Arcesi. Un servizio navetta predisposto dal comune ha trasferito i viaggiatori in piazza Umberto I, dove era stato allestito un mercatino dell’artigianato. Subito dopo, per le vie del centro storico, l’apertura delle cantine. Alle 14.30 sono partite una serie di visite guidate per la chiesa parrocchiale e il centro storico (tenute da Giuseppe Violetta); lungo il percorso dei presepi accompagnati da Bernardino Bartolomei; al palazzo municipale nella sala dove sorgerà il museo della ferrovia della Valle del Liri con Paolo Silvi; al museo Gente di Ciociaria con Marco Germani e alla mostra fotografica su Hilde Lotz-Bauer accompagnati da Romeo Fraioli.
Alle 15.30, sul palco di piazza Umberto I, l’attesa esibizione di Benedetto Vecchio e gli Mbl che hanno presentato il nuovo cd “Taranta Ribelle”.

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