ARCE – Le nuove frontiere fisioterapiche passano per Tecar e onde d’urto

5ARCE – Anche per i pazienti non sportivi è possibile recuperare velocemente con l’impiego delle nuove sinergie terapeutiche della Tecar e delle Onde d’urto.
E’ stato questo il messaggio principale uscito dal corso-convegno che si è tenuto sabato scorso ad Arce, presso la sala conferenza del Fitness Center. L’evento clinico di importanza regionale denominato “Ecm – La Tecar, Le Onde d’urto radiali Peculiarità e Sinergie Terapeutiche di applicazioni Metodica Morav – Metodica Tr-Dynamic” è stato organizzato con il sostegno della Btl Italia ed ha visto la partecipazione di oltre cento professionisti e specialisti nel settore fisioterapico-riabilitativo. E’ stata un’occasione formativa per approfondire le tematiche della sintonizzazione strategica tra le terapie elettromedicali che hanno l’obiettivo di eliminare il dolore e l’infiammazione in quei pazienti che soffrono a causa di traumi o malattie con dolori osteo-articolari. Di primo rilievo anche i relatori del corso con il dottor Domenico Fava, specialista in Ortopedia e Traumatologia e medico legale della SS. Lazio Calcio S.p.A., che si è occupato della parte scientifica e il dottor Romano De Santis, Fisioterapista e Osteopata, che ha curato la parte pratica. L’organizzazione è stata curata dal dottor Antonio Lancia, fisioterapista e direttore del Fitness Center di Arce.
«E’ stato un appuntamento molto interessante – ha detto il dottor Lancia – durante il quale, grazie agli autorevoli relatori intervenuti, è stato messo in risalto come le terapie somministrate in un certo modo possono accorciare notevolmente i tempi di recupero. Negli sportivi – ha concluso – ma anche nei pazienti non sportivi grazie alla Tecar e alle Onde d’urto, ausili oramai indispensabili».
Tra i pazienti che si sono sottoposti ai trattamenti anche il campione del mondo di tiro a volo Raniero Testa.

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