ROCCA D’ARCE – Muro contro muro su tasse e tariffe. L’opposizione sbatte la porta

ROCCA D’ARCE – La minoranza abbandona i lavori del consiglio: «Tariffe contro i cittadini e bilancio che non vuole il bene del paese».
Ancora un muro contro muro nella massima assise rocchigiana che si è tenuta mercoledì scorso. I consiglieri d’opposizione Quaglieri e Lancia (Simone non era presente) hanno abbandonato l’aula in polemica con il primo cittadino. La protesta è scaturita dalla proposta di delibera avanzata dalla maggioranza sulla tariffa della Tari.
«Ci si attendevano – ci hanno detto i tre consiglieri – bollette meno pesanti in conseguenza della diminuzione del conferimento a discarica dei rifiuti indifferenziati, dell’aumento delle superfici tassabili e dall’auspicato avvio del compostaggio domestico. Invece questa amministrazione ha confermato le tariffe del 2015 che, con la revisione delle superfici tassabili, si traduce in un ennesimo salasso per i cittadini che si stanno impegnando a differenziare. Le previsioni di entrata del bilancio in materia di rifiuti solidi urbani – hanno aggiunto – è chiara: 203.497,82 euro che si traducono in una media di circa 200 euro ad abitante».
Troppo per i tre dell’opposizione che nei mesi scorsi hanno avviato una campagna di sensibilizzazione tra i cittadini per chiedere, tra le altre cose, la riduzione della tassa e l’introduzione di alcune agevolazioni per chi smaltisce in proprio la componente organica.
«Abbiamo manifestato il nostro dissenso – hanno ripreso Quaglieri, Simone e Lancia – verso questi provvedimenti improponibili e nei confronti di questo modo di amministrare. Un consiglio comunale che sempre viene più svuotato del significato più profondo di luogo di dibattito e confronto senza pregiudizi. Siamo usciti dall’aula e gli abbiamo lasciati soli ad approvare le tariffe che consideriamo contro la cittadinanza, con un piano finanziario che nemmeno abbiamo potuto visionare».

Share Button