ROCCA D’ARCE – Capuano rinuncia. La surroga scala e scuote l’opposizione

ROCCA D’ARCE – Avvicendamenti della minoranza in consiglio? Solo una sterile polemica. Parola del capogruppo Antonello Quaglieri, che è intervenuto sulla vicenda del mancato ingresso in consiglio comunale di Filippo Capuano.
«Vogliamo tranquillizzare sia il sindaco Pantanella che quanti alludono ad un presunto disinteresse verso il ruolo di consigliere di minoranza – ha detto – che non c’è nessuna carenza di interesse e tanto meno di consiglieri. Lo scranno, volutamente lasciato vacante per spirito di squadra, verrà presto e con orgoglio ricoperto da altro componente del nostro gruppo politico. Le dichiarazioni del primo cittadino – ha aggiunto ancora Quaglieri – sono finalizzate solo a creare confusione tra i cittadini e a gettare discredito sul nostro operato. Difatti la rinuncia del primo dei non eletti è frutto della propria valutazione personale e risulta pertanto legittima e rispettabile. La legge prevede la consultazione tra i non eletti in ordine di voti conseguiti e vista la mancata accettazione di Capuano si provvederà alla surroga del dimissionario Daniele Simone scorrendo proprio la graduatoria. Noi – ha precisato il capogruppo – continuiamo a portare avanti questa iniziativa per consentire a tutti di fare esperienza all’interno del consesso e di rafforzare il nostro intento di cambiare l’attuale modo di amministrare il paese. Una necessità che, purtroppo, si è resa palese anche in questa occasione. Se il sindaco e la sua maggioranza mettessero alla ricerca di provvedimenti utili a consentire la diminuzione delle tasse locali tutto l’impegno che usano nel tentare di denigrare la minoranza – ha concluso – potremmo vivere tutti in un vero e proprio “paradiso fiscale”».

Share Button