FONTANA LIRI – «Pistilli è stato incapace di gestire. Il suo? Un governo fallimentare»

FONTANA LIRI – «Incapace politicamente ed amministrativamente». Il destinatario è Giuseppe Pistilli ex sindaco di Fontana Liri, bersaglio delle stilettate lanciate nel comizio della maggioranza per illustrare ai cittadini l’operato del primo anno di amministrazione ma, soprattutto, per ribattere agli attacchi subiti da più parti.
In particolare, un recente comizio di Pistilli ha innescato risposte, da toni durissimi, da parte di diversi amministratori in carica. Alla critica di Pistilli di essere un gruppo di incapaci, ha risposto l’assessore Marco Di Ruzza che ha rinviato al mittente le accuse, motivando con il fatto che solo «incapace, politicamente ed amministrativamente poteva rimediare, da sindaco in carica da dieci anni, una simile mazzata tra capo e collo alle elezioni di un anno fa».
Il delegato al bilancio ha poi spiegato anche le spese per le manifestazioni e i contributi alle associazioni, rimaste in linea con il passato.
Ha anche evidenziato la riduzione delle tasse comunali, a fonte dei notevoli tagli ai finanziamenti statali per quasi 200.000 euro. Il consigliere Cristiano Grimaldi invece ha attaccato Pistilli per «non aver fatto niente per il commercio anzi, sotto la sua amministrazione hanno chiuso 25 attività».
Dopo gli interventi di altri assessori e consiglieri, è toccato al sindaco Gianpio Sarracco ribattere alle «accuse false e alla campagna diffamatoria in atto». Ha ricordato le difficoltà causate dalla presenza solo part-time del segretario comunale, dal virus informatico, dalle nuove norme sul bilancio armonizzato. Ma ha anche rivendicato la risoluzione di diversi problemi. Per gli altri punti del programma, tenendo conto che non si può fare tutto e subito e che una amministrazione si può giudicare solo al termine dei cinque anni, ha illustrato comunque qualche novità. La manutenzione è partita, Acea investirà un milione di euro per risolvere i problemi idrici in diverse zone, al laghetto sono in corso i lavori di sistemazione, per la caserma dei carabinieri è previsto un incontro per utilizzare l’ex scuola di San Salvatore. E poi, il pallone tensostatico necessita di ulteriori 100.000 euro per i quali è stata fatta richiesta di un finanziamento mentre per la vicenda Easy Life «non c’è nessun pregiudizio nei confronti della proprietà ma la situazione è complessa» come verificato in un incontro alla Regione. Quindi la soluzione va trovata ma con i tempi giusti e rispettando la normativa.
«Mi aspetto che presto, quando piove, ci daranno anche questa la colpa. Oggi c’è il sole – ha chiosato ironicamente Sarracco – ma vi giuro che noi non c’entriamo niente».

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